Toscana
Trasporto, migliora la situazione dopo il caos iniziale
PONTEDERA. «Secondo giorno di scuola in miglioramento». È questo il giudizio della maggior parte dei genitori coinvolti nel trasferimento dei propri figli dalla scuola Curtatone a Madonna dei Braccini e a Palazzo blu di Pontedera.
È il commento sull’organizzazione della viabilità e degli scuolabus che arriva all’indomani di una prima campanella caratterizzata da disagi e preoccupazioni. Sotto stretta sorveglianza il traffico nelle vie limitrofe alle elementari di La Borra e il servizio di trasporto che nella mattinata di inizio non aveva retto l’onda d’urto del nuovo meccanismo. Con ritardi di oltre un’ora e mezzo e bambini non inseriti nelle liste degli autisti. Rimasti a scuola o sui pulmini per molto tempo. Coi genitori in attesa alle fermate senza capire perché i propri figli non scendessero.
«Ci sono stati ancora ritardi – dicono i genitori – ma, tutto sommato, la situazione è andata meglio». Gli alunni non ancora registrati dal servizio dei trasporti si contano sulle dita di una mano e il traffico è stato controllato. «A scuola stamani – aggiunge una mamma – era presente anche il sindaco Matteo Franconi – e in fase di ritorno, a verificare che i bambini salissero sugli scuolabus giusti c’erano tante maestre e la preside».
Proprio la dirigente scolastica Maria Tiziana Baratta, al termine della seconda giornata di rientro, ha inviato ai genitori un messaggio di ringraziamento perché le famiglie hanno rispettato le indicazioni sulle soste, sui parcheggi e sugli stalli a disposizione delle auto, in fase di entrata e di uscita da scuola. Secondo un piano che evita gli assembramenti davanti al cancello dell’edificio e le soste selvagge per lasciare liberi i marciapiedi e permettere un agile passaggio ai bimbi che invece devono salire sui mezzi a loro dedicati. «Il sistema del traffico e degli scuolabus – concludono – è ancora da rodare perché non abbiamo i contatti dei referenti dei bus e non sappiamo gli orari di ritorno».
P.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
