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Rifiuti dell’industria tessile nei cassonetti di Lajatico

Rifiuti dell’industria tessile nei cassonetti di Lajatico

La denuncia del sindaco Barbafieri: "Non lasceremo campo a certi delinquenti, questi costi ricadono sulla collettività"

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LAJATICO. Indagini e appelli. Fotografie per rendere pubblica una vera e propria piaga sociale e ambientale che ha ripercussioni economiche sulla collettività. È il cambio di passo del sindaco di Lajatico Alessio Barbafieri, che con un post su Facebook ha dato il via a una campagna di denuncia e informazione rispetto all’abbandono di rifiuti, ma anche all’uso improprio dei cassonetti. «Ho deciso di iniziare a pubblicare gli ormai innumerevoli abbandoni abusivi di rifiuti che avvengono sul nostro territorio», ha detto il sindaco.

«Nonostante le tante sanzioni effettuate dalla polizia municipale non c’è modo di stroncare l’inciviltà di certa gente – ha proseguito Barbafieri –. Nel caso specifico, si parla dei cassonetti tra Spedaletto e La Sterza, riempiti con rifiuti industriali del settore tessile. Sono state avviate indagini specifiche vista la rilevanza penale del fatto, ma ci appelliamo anche ai cittadini: chi assiste a certi abusi ci faccia la cortesia di segnalarli, anche in forma anonima. Non lasceremo campo a certi delinquenti, perché ricordiamoci che sono costi che la collettività è costretta ingiustamente a sostenere».

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