Il Tirreno

Pontedera

valdera e diritti 

L’Unione aderisce a Ready contro le discriminazioni

2 MINUTI DI LETTURA





pontedera. L’Unione Valdera e le sette amministrazioni comunali che ne fanno parte hanno scelto di aderire alla rete Ready grazie anche all’impulso della commissione pari opportunità dell’Unione, composta da politici e membri della società civile.

Nata nel 2006 a Torino il documento costitutivo di Re.a.dy è una carta d’intenti che ne definisce compiti e finalità come quello di offrire, a chi entra a far parte della rete, uno spazio di condivisione ed interscambio di buone prassi da adottare con l’obbiettivo di tutelare i diritti delle persone Lgbt e di promuovere una cultura sociale del rispetto e della valorizzazione delle differenze.

Dopo tre lustri ai 12 enti locali che hanno sottoscritto quella carta d’intenti della rete Ready si sono aggiunte Regioni e Province e, con l’approvazione in giunta avvenuta pochi giorni fa, anche l’Unione dei Comuni della Valdera.

«Un atto particolarmente significativo – dichiara a nome dei sette sindaci dell’Unione, la presidente Arianna Cecchini – in un momento in cui spesso si è costretti a leggere di fenomeni omofobici e transfobici che sono indice di un clima di odio meschino e intollerabile. A questi ed altri gesti intimidatori i nostri territori rispondono con l’adesione alla rete Ready diventando parte attiva di una vasta comunità che si impegna a valorizzare attraverso attività ed iniziative un principio fondamentale come il rispetto, il rispetto di ogni differenza e di ogni individuo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa