Gioco
L’edicola restaurata grazie alla mobilitazione di fedeli e artigiani - Foto
Cerimonia a Palaia con parroco e sindaco per la "Madonna delle rose"
PALAIA. Palaia riabbraccia la “Madonna delle rose”, grazie alla mobilitazione che ha coinvolto decine di persone e che ha permesso il restauro della statuetta e della “marginetta” che la accoglie, a poche decine di metri dalla pieve. Un restyling festeggiato dalla comunità con una cerimonia, alla quale hanno partecipato anche il parroco don Holin D’Cruz e al sindaco Marco Gherardini. I promotori dell’iniziativa hanno ringraziato «tutti coloro che hanno reso possibile l’intervento. In particolare gli artigiani che hanno speso la loro professione e il loro tempo senza chiedere nessuna ricompensa, ma donando tutto per il solo piacere di dare nuovo lustro a questa cara immagine: Veronica La Rocca, Rosita Vaglini, Alberto Bartaloni e Valentino Gherardini (ditta Gennai Antonio)». Ringraziamenti rivolti anche «a tutte le persone che hanno contribuito con un’offerta ad affrontare le spese vive sostenute, a Giovanni Campinotti che fisicamente ha ricollocato l’immagine dopo il restauro e a Luigi Bianchi e Antonella Marmugi che hanno piantato i fiori davanti all’edicola».
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