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«Passione più forte dei limiti Sarà il Palio della ripartenza»

Marco Sabia
«Passione più forte dei limiti Sarà il Palio della ripartenza»

Comune e cda svelano i dettagli di un’edizione anomala a causa del Covid Ecco tutte le misure in vista degli eventi che culmineranno con la corsa in Buca

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Marco Sabia

fucecchio. Se il Palio fosse un aereo, ora avrebbe superato la velocità V1, cioè quel limite oltrepassato il quale il pilota deve per forza decollare perché non farebbe più in tempo a frenare. Mancano meno di due settimane, fra due domeniche si consumerà il rito pagano della carriera paliesca; la quarantesima sarà un’edizione diversa, che arriva due anni dopo l’ultima vinta da Sant’Andrea e dopo un anno di stop causa pandemia.

Ma non sarà una settimana “normale”: le restrizioni ancora in vigore hanno in parte rivoluzionato la socialità ma anche la struttura degli eventi che conducono all’appuntamento col destino di domenica 26 settembre. Già che fa molto strano trovarsi a settembre con Fucecchio imbandierata e un conto alla rovescia che scorre inesorabile. Sarà un’edizione col timbro (ma forse sarebbe meglio dire con la protezione dall’alto) del santo patrono San Candido, perché la sfilata si è trasformata in una processione coi figuranti vestiti che confluirà in Collegiata, dove un esiguo numero di partecipanti renderà omaggio alle reliquie del patrono fucecchiese.

Si parte già domenica, col classico mercatino delle contrade in piazza Montanelli. E si entra nel vivo martedì prossimo, col primo evento a numero chiuso: la presentazione del cencio dipinto da Giosuè Cino andrà in scena al parco Corsini, con 20 figuranti a contrada e basta.

Dalle 21.30 l’opera verrà disvelata, sfruttando anche i canali social e le dirette tv.

Il giorno successivo ci saranno 7 batterie da 7 cavalli ciascuna, che precederanno la tratta delle 18 (e non più delle 21.30); per assistere all’assegnazione dei barberi a sorte, i contradaioli stanno in questi giorni acquistando un biglietto che costa 5 euro. Presenti al massimo 2500 persone, come per il Palio (capienza ridotta al 50%).

Le prove obbligatorie del giovedì e del venerdì saranno a porte chiuse, riservate soltanto alle dirigenze delle contrade ma potranno esser viste online o in tv. Stesso discorso la mattina successiva per la firma dei fantini: sempre al parco Corsini – con 20 figuranti a contrada – dalle 11 in poi i fantini sanciranno il loro rapporto con le rispettive contrade, senza l’affollamento che in questo caso c’è sempre stato. La sfilata come detto diventa una processione: niente più corteo da 1200 partecipanti, ma dei corteggi che variano da 40 a 60 figuranti; il percorso sarà lo stesso di sempre, con la differenza che non finirà in via Castruccio ma terminerà prima in Collegiata, perché la domenica successiva sarà San Candido. La corsa del pomeriggio sarà anticipata: in Buca si potrà entrare dalle 13.30, mentre alle 14.30 ci sarà la prima batteria; lo spauracchio è il tramonto, perché oltrepassato il quale gli organizzatori avranno soltanto 10 minuti di tempo per far partire la finale. Quindi entro le 19.20 circa dovrà esser tutto concluso. Anche in Buca – i biglietti sono tutt’ora in vendita nelle contrade a 25 euro e poi verranno messi a disposizione degli esercenti – potranno entrare 2. 500 spettatori, divisi in settori (uno di questi sarà ricavato anche nell’area verde).

«All’inizio – ha spiegato il sindaco Alessio Spinelli – avevo dei dubbi ma dopo esserci confrontati a lungo siamo arrivati alla soluzione migliore, quello della maggioranza delle contrade: il Palio ha 40 anni, sembrano tanti ma non lo sono. Rimanere ancora fermi sarebbe stato come far appassire piano piano una bella rosa rossa. E siccome ci vorrà tempo per tornare a fare quello che facevamo prima, dobbiamo continuare ad alimentare la nostra passione».

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente dell’Associazione Palio Niccolò Luca Cannella: «È giusto farlo, perché spezzare la routine rischia di farci disaffezionare. Sarà una prova, un nuovo inizio, anche in vista di maggio prossimo». A concludere l’assessore al Palio Daniele Cei: «Tutti gli eventi saranno visibili su Facebook anche sulla nostra pagina. Senza dimenticare le dirette su Antenna 50, a cominciare da quella del Palio». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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