Gioco
Stazione, in arrivo il bando Ci sarà anche un’opera d’arte
L’installazione sarà dedicata agli elementi distintivi del territorio montopolese Ma si lavora anche per risolvere il nodo dell’edicola che deve traslocare
Giacomo Pelfer
montopoli. Davanti l’ingresso della stazione arriverà un’istallazione dedicata al Comune di Montopoli e in particolare a San Romano. Un’opera d’arte, firmata da un noto architetto della zona, che richiamerà gli elementi distintivi del territorio comunale, a cominciare ovviamente dalla celebre battaglia di San Romano dipinta da Paolo Uccello. C’è anche questo nel maxi progetto per la riqualificazione dello scalo ferroviario sanromanese, dopo che l’amministrazione comunale ha acquisito alla fine del 2020 tutta l’area del vecchio e dismesso scalo merci, compresa fra i binari e il tracciato di via Cavour.
A dare ulteriori dettagli del progetto, durante la Consulta di frazione, è stato il dirigente dell’ufficio tecnico Fausto Condello, annunciando l’apertura della gara d’appalto entro la fine del mese, «o al massimo per la metà di ottobre».
«Adesso siamo nella fase esecutiva del progetto – ha spiegato il dirigente –. Stiamo dettagliando alcuni aspetti per evitare di trovare difficoltà durante l’esecuzione dei lavori. In questi giorni, in particolare, abbiamo fatto dei sopralluoghi con la Provincia e con le imprese private di autotrasporto per verificare le aree di manovra per gli autobus».
L’acquisizione del vecchio scalo merci, infatti, permetterà di estendere verso ovest l’attuale piazza della stazione per alcune centinaia di metri, andando a creare una nuova area di sosta per auto e pullman, con ingresso nei pressi dell’attuale edicola e uscita su via Cavour all’altezza di via San Francesco.
Lo spazio di fronte alla stazione sarà invece pedonalizzato, accogliendo al centro un’opera d’arte pensata come biglietto da visita per San Romano e per il comune di Montopoli. Il progetto, che prevede anche il rifacimento dei marciapiedi su due lati di via Cavour (dall’incrocio con via Gramsci fino a quello di via San Francesco), partirà con la demolizione di uno dei due edifici del vecchio scalo merci, per intendersi quello di fronte alla pasticceria Dolce Vita.
L’altro immobile, ubicato a fianco dello scalo ferroviario, è stato invece preso in comodato per due terzi dal Comune, mentre la parte restante resterà in uso a Ferrovie. Una volta ristrutturato, l’immobile potrà ospitare al proprio interno un’attività commerciale, mentre in un locale del vicino scalo passeggeri l’amministrazione ricaverà un ufficio per la polizia municipale con annessi servizi igienici. Resta da chiarire, invece, la sorte dell’edicola di piazza della Stazione destinata inevitabilmente a sloggiare: «L’edicolante deve interloquire con Rfi per trovare una nuova collocazione – ha spiegato Condello alla Consulta –. Al momento gli è stato proposto un locale che lui non ha ritenuto confacente alle proprie esigenze».
Durante i lavori del Comune, però, anche Rfi farà la propria parte, «portando i marciapiedi a un’altezza di 55 centimetri – ha annunciato il dirigente – per migliorare la fruibilità di uno scalo strategico tra Empoli e Pontedera». Uno scalo fondamentale anche per i vicini Comuni di Santa Croce e Castelfranco, ma che sconta da sempre alcuni difetti e carenze strutturali. «Con questo progetto – ha aggiunto Condello – pensiamo di poter favorire lo scambio nel trasporto fra gomma e rotaia. Per questo abbiamo recentemente aggiunto altri due stalli per gli autobus. Una volta affidati i lavori, credo che il cantiere si protrarrà per buona parte del 2022».
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