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Muore poche ore dopo l’operazione

Andreas Quirici
Muore poche ore dopo l’operazione

Il panieraio ed ex assessore Manghetti è stato sottoposto a un intervento al cuore. Disposta l’autopsia

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Andreas Quirici

POMARANCE. Nel pomeriggio l’intervento al cuore all’ospedale Cisanello di Pisa. Un’operazione non facile per la sistemazione di dispositivi utili a concedergli una vita più serena. La mattina seguente la moglie è stata avvertita che lo avrebbe potuto vedere, seppur a distanza, nel suo letto del reparto di terapia intensiva. Un viaggio lungo da Pomarance, carico di ansia e aspettative. Ma durante il tragitto, la telefonata che mai avrebbe voluto ricevere in cui veniva avvertita che erano sorte complicazioni. Un calvario conclusosi con la morte di Giovanni Manghetti, detto Nanni, personaggio storico di Pomarance sul cui corpo ora è stata disposta l’autopsia. Niente funerale nell’immediato, quindi, per salutare il 75enne ex dipendente della Smith di Saline, ma soprattutto uomo di spicco dell’Arcicaccia, ex assessore comunale e della Comunità montana, oltre a celebre panieraio, tanto da essere stato protagonista in filmati di tv nazionali.

Un vulcano di idee e di iniziative che mancherà a moltissime persone in Valdicecina. A cominciare dalla moglie Tamara, ma anche ai tantissimi amici che ne hanno condiviso i vari percorsi professionali e di vita quotidiana. «Giovanni è stato uno degli assessori della giunta ai tempi in cui sono stato sindaco di Pomarance – dice Graziano Pacini –. Si occupava di caccia ma anche di agricoltura. Fu lui che, dopo la grande gelata del 1985 in cui vennero distrutti praticamente tutti gli ulivi della zona, lavorò affinché venissero stanziati soldi dal Comune per poter regalare piantine agli agricoltori danneggiati dalle basse temperature. Ma che ai semplici cittadini che amavano coltivare gli ulivi. In questa maniera riuscimmo a ripiantare tante piante, riparando a un danno che, altrimenti, avrebbe cambiato per sempre il nostro territorio».

Ma Maghetti, durante il primo mandato di Pacini fu anche quello che «si interessò al problema della lesmaniosi diffusa tra i cani. Organizzò un convegno con esperti che risultò molto utile per i proprietari, in particolar modo per i cacciatori, riuscendo a contenere un problema davvero grave per gli animali».

«Giovanni Manghetti era membro dell’esecutivo e da sempre attivo militante del nostro partito – ha detto Renato Burgassi, segretario del Pd di Pomarance – nonché amministratore e consigliere del nostro comune e della Comunità montana. Per moltissimi anni impegnato nella gestione dell’Arzillaia a cui ha dedicato moltissimo del suo tempo. Ho un grande e profondo ricordo di lui che con caparbietà ha sempre affrontato i problemi politici e ha dato un sostegno importante al lavoro politico del nostro partito. I suoi insegnamenti e i suoi suggerimenti saranno per sempre memoria e aiuto per chi farà politica vera e seria a Pomarance. Un grande abbraccio a Tamara e ai parenti tutti. Ciao Nanni».

Oltre alla moglie, Manghetti lascia il fratello Giorgio, che ha una rivendita di oggetti d’alabatro a San Gimignano, e la sorella Anna.

Personaggio vero e autentico della Valdicecina. Era considerato un maestro panieraio con inviti frequenti per tenere corsi e partecipare a manifestazioni. «Caro amico mio – ha detto il sindaco di Guardistallo Sandro Ceccarelli – ci mancherai con i tuoi cesti, la tua simpatia e la tua passione. Le condoglianze vanno a tutta la famiglia in particolare alla moglie. Forse serviva qualcuno che facesse panieri agli angioletti in cielo, ma ci mancherà tanto quaggiù».

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