Il dolore
La sindaca: «Importante il recupero del borgo»
SANTA MARIA A MONTE. «Il finanziamento ottenuto garantisce l’opportunità di inserire un nuovo tassello in quel percorso che, ormai da tempo, l’mministrazione porta avanti al fine di potenziare la messa in atto sul territorio di opere valorizzanti l’identità storica e culturale del borgo». Così la sindaca Ilaria Parrella commenta il piano di recupero che interessa un edificio del centro del paese che sarà destinato a un uso museale.
«Santa Maria a Monte, il suo centro storico e il suo repertorio culturale si dimostrano, come abbiamo sempre creduto, meritevoli di essere riconosciuti e apprezzati. Questo intervento recupera e riqualifica un fabbricato adiacente al Museo civico Beata Diana Giuntini, al fine di realizzarne un suo ampliamento che potrà divenire un nuovo spazio del museo stesso. I nuovi locali ospiteranno i documenti riguardanti una delle personalità illustri che ha legato il suo vissuto con Santa Maria a Monte, Vincenzo Galilei, in quanto riteniamo fondamentale creare uno spazio esclusivo che possa valorizzarne la figura e l’operato. Oltre a questo, sarà ottimizzato il restauro conservativo delle strutture del parco archeologico e sarà creato un collegamento di accesso diretto fra l’area archeologica e del museo per azzerare le barriere architettoniche che oggi compromettono la visita per una persona con disabilità, un anziano o un bambino piccolo».
«Infine – conclude Parrella – teniamo a ricordare che il successo ottenuto con l’ottima collocazione in graduatoria è possibile grazie alla sinergica collaborazione con i tecnici incaricati e gli uffici comunali di più settori che hanno creduto e partecipato attivamente alla realizzazione del progetto. Modalità di lavoro che ci impegneremo nel perseguire anche per le prossime occasioni».
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