Gioco
In arrivo dalla Regione 312mila euro per i lavori al palazzo del Comune
CHIANNI. Il sindacato generale di base Pisa e Valdera attacca sul fronte della discarica Grillaia di Chianni e sulle tante parole spese nelle ultime settimane per un incontro tra società e istituzioni con l’obiettivo di risolvere il problema del conferimento dell’amianto. «L’incontro che doveva esserci fra la società Belvedere che gestisce la discarica di Peccioli, il gruppo Vergero proprietario della discarica Grillaia e i sindaci interessati sembra svanito nel nulla – dicono dal sindacato di base – oppure stanno lavorando con stile carbonaro».
Nella nota si parla del timore di «qualche accordo di carattere economico e qualche ulteriore presa in giro su fantomatici controlli, ma niente di più. L’alternativa a sotterrare l’amianto nella discarica Grillaia si chiama impianti di inertizzazione dell’amianto dove non solo viene eliminata la sua pericolosità ma addirittura attraverso un processo particolare di vetrificazione può essere riutilizzato in moltissime produzioni, creando lavoro e valorizzazione ambientale, ormai su questo vi sono studi e ricerche universitarie ma anche impianti funzionanti in paesi a noi vicini».
Poi, i sindacalisti spiegano che «nella sola Toscana abbiamo oltre 2 milioni di tonnellate di amianto da bonificare e i soldi pubblici dovrebbero servire a fare questi impianti. I politici che governano la regione e i sindaci potrebbero incamminarsi su questo sentiero, invece continuano a rimanere incollati ad un vecchio modello di sviluppo non più sostenibile. Basterebbe che studiassero un pochino cosa dice la nostra Costituzione sulla tutela della salute pubblica»,
Fare impianti di inertizzazione dell’amianto, secondo il sindacato generale di base di Pisa e Valdera, ha costi elevati: «Ma l’alternativa si chiama tumori e distruzione ambientale».
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