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Debutta in centro il marchio per il turismo “Exploring Fucecchio”
FUCECCHIO. Un scorcio del Valdarno, tra la chiesa di San Salvatore e la Collegiata di San Giovanni Battista, ha fatto da sfondo all’iniziativa organizzata dall’associazione Fucecchio Turismo e rivolta ai propri soci e alle istituzioni per presentare il nuovo brand turistico della città. Sul Poggio Salamartano l’altra sera è stato mostrato in anteprima il marchio con il quale Fucecchio intende promuovere le proprie bellezze naturalistiche, storiche e artistiche per lanciarsi alla conquista di una fetta della corposa torta rappresentata dal turismo in Toscana.
Con questi obiettivi è nata l’associazione Fucecchio Turismo, tra pubblico e privati, dove oltre 30 operatori del settore si sono uniti per offrire una nuova immagine della città e mettere in rete servizi turistici già presenti. Si tratta di titolari di alberghi, agriturismi, B&B, agenzie di viaggio, autonoleggi e altre imprese del settore che hanno sposato il progetto a cui ha dato impulso anche il Comune, presente col sindaco Alessio Spinelli e con l’assessore al turismo Daniele Cei, insieme al presidente dell’associazione Federico Sgherri.
La serata, a cui è intervenuto anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, è stata una sorta di avvio del progetto ed è servita per promuovere il marchio ideato dai creativi Claudio Buglioni, dell’agenzia Lavapiùbianco, e Giovanni Settesoldi. “Exploring Fucecchio. Dove Terra e Acqua si incontrano” è questo il claim che accompagna il nuovo logo, due “chiari” del Padule che prendono i colori della terra e dell’acqua e si fondono per rappresentare un territorio dove la terra, con i segni della storia, l’arte, le antiche strade dei pellegrini, incontra la natura incontaminata delle Cerbaie e del Padule di Fucecchio, l’area umida interna più grande d’Italia.
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