Sicurezza
Morto il 71enne ustionato per lo scoppio della casa nel paese di La Leccia
CASTELNUOVO VALDICECINA. «È stata davvero una tragedia per tutti». Così la sorella di Dino Antoni, il 71enne contadino morto al centro grandi ustionati di Cisanello a Pisa dov’era ricoverato per le conseguenze riportate nello scoppio di una bombola del gas nella sua casa di La Leccia, nel territorio di Castelnuovo Valdicecina. Una tragedia avvenuta il 31 agosto. Ma, a distanza di una settimana, l’anziano si è arreso.
È morto martedì pomeriggio dopo una lunga agonia. Ma la salma non è ancora stata restituita alla famiglia. «Dicono che devono fargli l’autopsia – dice Maria Antoni – E a noi non resta altro che aspettare per poter organizzare il funerale di Dino e poterlo salutare per l’ultima volta».
Terso di cinque fratelli, il 71enne ha sempre vissuto da solo nella sua casa della piccola frazione di Castelnuovo. La stessa che è letteralmente esplosa per colpa di una fuga di gas mentre ha accesso il fornello per prepararsi un caffè appena sveglio. Un boato che ha scosso la piccola comunità dove tutti si conoscono. E che ha avuto un’eco anche nel territorio circostante. Il sindaco Alberto Ferrini, infatti, sul proprio profilo Facebook ha scritto: «Esprimo a nome di tutta la cittadinanza il più sincero e sentito cordoglio per il decesso di Dino Antoni, a seguito dell’incidente verificatosi recentemente nella frazione di Leccia».
Una vicenda che ha lasciato il segno a La Leccia, anche per le modalità con cui si è consumata. La preparazione di un banale caffè con una probabile dimenticanza della bombola del gas lasciata aperta la sera prima. E l’inevitabile scintilla che ha creato una scena apocalittica, con le macerie dell’abitazione nella piccola frazione sbriciolate dalla deflagrazione senza poter fare niente per aiutare Antoni. Il quale, però, ai soccorritori aveva parlato, spiegando di non ricordare praticamente nulla: «Solo una gran botta e una vampata di calore al volto». Aggiungendo anche che, forse, si era reso conto di aver lasciato il gas del fornello acceso la sera precedente allo scoppio.
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