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Pontedera

santa maria a monte 

Raggirato di ben 850 euro con la truffa dello specchietto

Dario Pellegrini
Raggirato di ben 850 euro con la truffa dello specchietto

Vittima del tranello un anziano residente nella frazione di San Donato. Il malvivente si è dileguato non appena l’uomo ha prelevato i soldi al bancomat

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SANTA MARIA A MONTE.  850 euro. Questa è la cifra che un anziano signore residente a San Donato, frazione del comune di Santa Maria a Monte, si è trovato a scucire a causa della famosa truffa dello specchietto. Il trucco è ormai tristemente noto: il malvivente finge che lo specchietto della sua macchina sia stato rotto in conseguenza di un urto con un’altra vettura in marcia in maniera tale da farsi dare i soldi in contanti per riparare il danno. Di solito viene scelto lo specchietto come casus belli in quanto parte più estrema della macchina ma, alcune volte, viene usata come scusa pure un’ammaccatura o uno sgraffio sulla fiancata.

Ecco, questa più o meno è la dinamica che ha dovuto affrontare un 80enne residente a San Donato. L’anziano signore stava infatti facendo manovra per poter confluire nella piazzetta di sosta di via San Michele quando un urto ha catturato la sua attenzione. Una volta sceso dalla vettura un giovane ragazzo straniero lo ha subito aggredito verbalmente spiegandogli, con toni non molto amichevoli, che durante la manovra in questione avrebbe battuto contro la sua macchina provocandogli la rottura di uno specchietto e alcuni graffi alla carrozzeria. Purtroppo il signore, forse spaventato pure dalla foga del giovane, si è impaurito e ha accettato immediatamente le richieste di colui che avrebbe subìto il danno: ben 850 euro in contanti prelevati dallo sportello della banca di riferimento. La fortuna ha voluto che un altro giovane residente santamariammontese stesse passando di lì proprio in quel momento e, una volta riconosciuto il truffato, gli ha prestato aiuto informandosi sul perché stesse dando una tale somma al giovane ragazzo: quest’ultimo, una volta posta la domanda, si è fatto dare frettolosamente il bottino ed è sfrecciato via.

A questo punto la dinamica è risultata ben chiara e l’anziano è stato portato dal proprio compaesano a sporgere denuncia per truffa: fortunatamente gli elementi a disposizione del comando dei carabinieri di Santa Maria a Monte sembrano già abbastanza per poter scavare a fondo nella questione. La macchina del giovane, un 21enne, è una Volkswagen Polo bianca la cui targa pare avere un intestatario fuori regione. Non dovrebbe trattarsi di un’auto rubata ma, ad ogni modo, la vettura è ora segnalata. Comunque, la truffa in questione, sembra essere molto in voga in zona, basti pensare che soltanto 5 giorni fa la stessa sorte è toccata a una coppia residente a Santa Maria a Monte: anche loro, in quel di Pontedera, sono incappati nell’inganno. La loro fortuna, se così si può dire, è che ad una richiesta di 150 euro sono riusciti a far fronte “solamente” con 90 euro in quanto non in possesso di ulteriori contanti.


 

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