Sicurezza
Niente tasse all'università per gli studenti più meritevoli del Cuoio
Accordo raggiunto per una borsa di studio destinata ai neo diplomati degli istituti superiori del comprensorio
SAN MINIATO. Una borsa di studio per la facoltà di farmacia destinata a una studentessa o uno studente del comprensorio del Cuoio che si diploma in uno dei tre istituti superiori cittadini (Marconi o Cattaneo di San Miniato o il Checchi di Fucecchio) e che sceglie di proseguire il proprio percorso di studi all’Università di Pisa.
Questo il contenuto della convenzione sottoscritta ieri mattina da Farmarete, il network tra le cinque società che gestiscono le farmacie comunali di San Miniato, Fucecchio, Castelfranco di Sotto, Montopoli e Santa Croce e l’Università di Pisa con il quale si prevede, a partire da quest’anno accademico, la copertura delle tasse d’iscrizione per uno studente o una studentessa immatricolati al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia all’Università di Pisa e residente in uno dei comuni del comprensorio. A sottoscrivere questo accordo sono stati (nella foto) Luigi Giglioli, coordinatore di Farmarete, e il rettore vicario dell’Università di Pisa Carlo Petronio, alla presenza di Marco Macchia, docente del dipartimento di Farmacia, dell’assessora regionale all’istruzione Alessandra Nardini, del sindaco di San Miniato Simone Giglioli, del sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti, dell’assessore del Comune di Santa Croce Daniele Bocciardi, del sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi e del sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, oltre ai rappresentanti delle farmacie comunali e dei tre istituti superiori del comprensorio. La la borsa di studio toccherà a cinque studenti del comprensorio, per cinque anni: ogni anno l’ateneo pisano comunicherà qual è lo studente in graduatoria (attingendo al test d’ingresso) che ha preso il punteggio più alto ed è residente nel comprensorio; a questo futuro farmacista verrà garantito il pagamento di tutte le tasse universitarie, oltre alla possibilità di poter conoscere il funzionamento delle farmacie di Farmarete (2 San Miniato e Santa Croce, una a testa per Castelfranco, Fucecchio e Montopoli).
«Reinvestiamo sul nostro territorio – ha sottolineato il coordinatore di Farmarete Giglioli – in una logica circolare che consentirà ai nostri giovani di diventare i farmacisti del futuro». «La firma di oggi – hanno aggiunto Petronio e Macchia – ci ricorda che ci può essere reciprocità tra il territorio e l’Università, che queste realtà possono incontrarsi». Soddisfatto anche il sindaco di San Miniato Simone Giglioli: «Credo e spero che diventi un progetto apripista, a dimostrazione delle capacità delle nostre farmacie di dar vita a buone pratiche». Sulla sua lunghezza d’onda anche i rappresentanti degli altri Comuni e l’assessora Nardini: «Sostenere – ha concluso Nardini – il diritto allo studio adesso è fondamentale; la Toscana in questo è un’eccellenza, nel formare le future competenze». Complessivamente si tratta di un investimento da circa 15.000 euro a carico di Farmarete (indicativamente 3.000 euro per ogni borsa di studio). © RIPRODUZIONE RISERVATA
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