Sicurezza
In gruppo sulla torre Civica per guardare la città dall’alto
Sopralluogo di Betti insieme ai tecnici comunali: «Condizioni buone» L’idea è di aprire per comitive ridotte e su appuntamento. Forse già nel 2022
Libero Red Dolce
cascina. L’idea è di fare di un simbolo della città, la torre Civica, un luogo aperto ai visitatori, che dia una prospettiva diversa sulla città e sul territorio circostante. Con questa intenzione il sindaco Michelangelo Betti nei giorni scorsi è salito in cima alla torre insieme ad alcuni tecnici comunali, per capire le condizioni della struttura e cominciare a immaginare un progetto. Quanto visto ha dato segnali positivi all’amministrazione.
Non c’è ancora un vero e proprio progetto, ma a sentire il sindaco non tarderà ad arrivare. «Durante la visita ho avuto modo di rendermi conto che la struttura in gran parte è già predisposta per essere visitata. Abbiamo fatto il sopralluogo per renderci conto delle condizioni generali. Un precedente intervento di restauro ha creato le condizioni necessarie e questo è un ottimo punto di partenza. Chiaramente ci saranno dei lavori da fare, ma non dovrebbero essere di grande portata».
Betti spiega anche com’è nata l’idea di rendere la torre visitabile e come la si vuole rendere praticabile. «Ovviamente le visite sarebbero possibili per piccoli gruppi e magari su prenotazione. È uno studio che intendiamo fare perché la torre Civica è uno dei monumenti e delle strutture più riconoscibili del nostro territorio. E i cittadini di sicuro sarebbero contenti di poterla vivere, non solo dal basso».
La torre in passato è stata visitabile, ma soltanto su appuntamento e senza una gestione orientata all’apertura al pubblico. Si tratterebbe dunque di un cambio di passo in questo senso.
Ai visitatori verrebbe offerto un punto di vista “nuovo” sulla piana pisana. La torre infatti è parte di un sistema di avvistamento e controllo del territorio, che dunque consente di avere una buona visibilità sia sui monti pisani che sul circondario. L’utilizzo più continuativo negli ultimi anni è stato per la Befana dei pompieri. «A nostro avviso studiando le modalità di accesso e le messe in sicurezza che servono per piccoli gruppi sarebbe interessante per tanti cittadini. I tempi? Magari già nel 2022 si potrebbe riuscire a farcela», conclude il sindaco. —
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