Il dolore
Il Saline-Cecina riparte da lunedì 4 ottobre
VOLTERRA. Le associazioni Pro loco Saline e Sos Volterra protagoniste di un convegno per il rilancio della linea ferroviaria. «Abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare ben dieci eccellenze a livello nazionale in ambito ferroviario, addetti ai lavori, professori universitari e direttori di esercizio, che ci hanno rappresentato e dimostrato effettive e concrete possibilità di sviluppo della linea Saline di Volterra-Cecina, sia come trasporto passeggeri, sia come trasporto merci», dicono i rappresentanti delle due associazioni. E dal 4 ottobre il treno si rimette in marcia.
Durante il convegno sono stati presentati i risultati dello studio statistico realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra e alla banca di piazza dei Priori, che ha analizzato le presenze turistiche in Valdicecina. Secondo Pro Loco e Sos sono stati dimostrati «numeri turistici impressionanti, che potrebbero essere intercettati utilizzando anche l’infrastruttura ferroviaria come sistema di collegamento integrato fra Cecina e Saline di Volterra. Dal convegno è inoltre emerso che Saline di Volterra potrebbe diventare il primo laboratorio didattico universitario della Toscana per lo sviluppo del treno a idrogeno, con prove pratiche sul campo».
Dalle due associazioni parte un «grazie a chi ha preso parte all’iniziativa ed in particolare alla consigliera regionale Silvia Noferi, che ci ha permesso, attraverso la sua mozione, di avere nuovamente il treno in funzione dal 4 ottobre prossimo».
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