Il negozio Enzo perde il suo fondatore Lupi scomparso a 92 anni
PONTEDERA. Un altro pezzo della Pontedera che fu se n’è andato. Dopo Bruno Della Santina, scomparso all’inizio di luglio, Enzo Lupi, fondatore dello storico negozio di abbigliamento in via Primo Maggio, proprio di fronte a piazza Andrea da Pontedera, è morto all’età di 92 anni nell’abitazione di famiglia sopra il fondo che ospita l’attività dal 1983. Sposato con Tiziana Mazzinghi, sorella di Alessandro, campione del mondo di boxe scomparso il 22 agosto 2020, era padre di Federica Lupi che con il marito Giovanni Muti e il figlio Lorenzo portano avanti quello che per tutti a Pontedera è uno dei punti di riferimento per il commercio.
Enzo Lupi lascia anche l’altra nipote, Erica. La salma è esposta alla cappellina della Misericordia, mentre il funerale sarà celebrato oggi alle 10 in Duomo.
Nato nel 1929, i familiari lo raccontano come una persona che ha sempre dimostrato grande lungimiranza. «A vent’anni è andato a vivere in Australia dove ci è rimasto per 15 anni. Qui si occupava di abbigliamento, la sua grande passione – racconta la figlia Federica –. Tornato in Italia ha aperto il negozio con la moglie Tiziana nel 1962».
Una vita insieme, quella di Enzo e la moglie. Sempre impegnati tra i vari reparti dell’attività che curavano in ogni mimino dettaglio. Tanto che, Tiziana Mazzinghi, ha lavorato fino a pochi anni fa.
«La caratteristica del negozio era di avere solo le grandi firme dell’epoca, era una grande incognita – riprende Federica Muti – ma erano una coppia piena di volontà e di iniziativa e diventò il negozio di riferimento per chi amava la moda. Attirava clienti da Pisa, da Lucca, all’epoca erano pochi i negozi che avevano tutte queste firme. Il negozio poi ha continuato nella tradizione di famiglia. Dal 1983 l’attività è stata trasferito nella sede attuale continuando la tradizione e la strada tracciata dal grande e lungimirante Enzo che con orgoglio guardava il suo negozio ogni volta che vi passava davanti».
Fino a poco tempo fa il 92enne usciva da casa e faceva la passeggiata per la sua amata Pontedera. Ma, purtroppo, all’età è difficile mentire ed è stato costretto ad arrendersi. La morte, però, lo ha colto tranquillo, circondato dall’affetto dei suoi cari nell’abitazione di famiglia, quella che si affaccia sulla statua di Andrea da Pontedera. Forse il monumento principale della città. Così come lo erano Bruno Della Santina ed Enzo Lupi.
A.Q.
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