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Riattivati i posti letto Covid ma solo per le cure intermedie

Riattivati i posti letto Covid ma solo per le cure intermedie

Decisione dell’Asl Toscana Centro per decongestionare le altre strutture sanitarie Il sindaco: «Sono saranno malati in fase acuta, felici di poter essere ancora utili»

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SAN MINIATO. Sarà riaperto il reparto Covid dell’ospedale di San Miniato. L’Asl Toscana Centro, in settimana, ha comunicato al Comune che il reparto, in funzione fino allo scorso giugno, sarà di nuovo attivo, sempre con 16 posti nel padiglione di piazza XX Settembre. A differenza di novembre saranno posti di cure intermedie con un presidio infermieristico fisso e un medico in orario diurno. Non quindi presidiato dall’Usca».

Il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, spiega che «non saranno, quindi, pazienti in fase acuta. Siamo felici che il nostro ospedale possa essere nuovamente utile alla lotta contro il Covid, tuttavia avremmo preferito che non ce ne fosse stato bisogno. Occorre ricordare che oltre l’80 per cento dei pazienti in ospedale non sono vaccinati, serve quindi sensibilizzare tutti i cittadini affinché si vaccinino, sia per evitare l’ospedalizzazione, sia per evitare effetti più nefasti».

Dall’Asl spiegano che «i posti letto Covid di cure intermedie saranno riaperti in tre presidi strategici: il Ceppo a Pistoia, il già citato ospedale degli Infermi di San Miniato e al presidio sanitario Villa Donatello a Firenze. Abbiamo ritenuto opportuno individuare in questo momento ulteriori strutture sanitarie specificatamente dedicate a pazienti Covid che non necessitano di ricovero ospedaliero. Alla scelta dei presidi sui territori di Pistoia, dell’Empolese Valdarno Valdelsa e di Firenze si è arrivati tenuto conto della precedente esperienza quando le tre strutture, in un momento in cui la pressione sugli ospedali era molto forte, sono riuscite a garantire un’adeguata assistenza sanitaria a tutto il territorio di loro competenza».

Secondo Giancarlo Landini, referente dell’Asl della Medicina Covid e direttore del dipertimento specialistiche mediche, «le aperture dei posti letto di cure intermedie, sia a Pistoia, che a San Miniato oltre all’aumento dei posti a Villa Donatello sono uno sforzo importante che l’azienda ha fatto per aumentare i letti di cure intermedie Covid-19 e permettere di alleggerire i nostri reparti. Grazie a queste strutture è possibile dimettere prima i malati di coronavirus ricoverati e di tenere sotto controllo la situazione senza dover incrementare ulteriormente i letti per acuti all’interno dei nostri ospedali. I dati della epidemiologia attuale dimostrano che i malati sono anche meno gravi rispetto alle precedenti ondate, la vaccinazione sta facendo il suo effetto: se andranno a buon fine le azioni congiunte, aumento delle cure territoriali e vaccinazioni, potremo avere una minore pressione sugli ospedali e ne abbiamo bisogno perché, che oltre ai malati Covid, dobbiamo curare anche i pazienti con le altre patologie».

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