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ponsacco 

In 32 ai corsi di formazione per ristoratori e pasticceri

Giulia Serni

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PONSACCO. Corsi per i ristoratori e i pasticceri di domani. Riaprono le porte della Scuola Tessieri, atelier di cucina.

Un luogo scelto non a caso, come racconta il fondatore Alessandro Tessieri che, col territorio, ha un legame particolare. «La nostra regione è un brand straordinario – dice Tessieri – per attrarre non solo a livello turistico. Con Ponsacco la scuola ha solidi rapporti, sia per i fornitori che con ristoranti e pasticcerie a cui forniamo servizi di consulenza e supporto».

La campanella, domani, suonerà per 32 ragazzi. Ad attenderli 7 mesi di formazione continua, tra lezioni teoriche e pratiche, con 4 mesi di stage in ristoranti, pasticcerie, laboratori e hotel d’eccellenza. L’obiettivo: diventare una nuova generazione di chef, pasticceri, restaurant manager, bakery specialist, ma anche artisti del cioccolato, maestri gelatai, professionisti della pizza gourmet, cuochi specializzati in cucina veg e gluten free, preparati e pronti ad affrontare il mondo della ristorazione del dopo-Covid. «Durante il periodo più buio di questa epidemia, abbiamo usato lo stop forzato per riflettere sul futuro e su quali pilastri costruire la ripresa – spiega Tessieri – No all’improvvisazione e all’ideale della finta cucina della nonna, ai mille piatti nel menù e ai conti salatissimi e ingiustificati. Sì alla formazione continua, all’innovazione e al ristorante artigianale che punta sul territorio e sulla freschezza delle materie prime». Profumi, sapori e ricordi d’infanzia accanto a strutture e servizi che promuovono l’eccellenza: 800 mq di spazi polivalenti, una sala per 110 coperti, attrezzature all’avanguardia. «Ho vissuto dalla mia infanzia tra profumi e sapori di prodotti alimentari di qualità – prosegue Tessieri – e quando ho preso il timone dell’attività, ho investito in strutture e servizi. Una ricerca costante che si rispecchia anche nel team di altissimo livello che collabora con me».

Tre le aree disciplinari. Pasticceria, coordinata da Mario Ragona, medaglia d’oro alla Coppa del mondo di pasticceria nel 2010 in Lussemburgo. Cucina, con a capo il giovane Stefano Cipollini, 35 anni e un curriculum che vanta esperienze nelle cucine di Gaetano Trovato, Antonio Guida, Massimiliano Alajmo e Luca Landi. Didattica, formazione relativa all’arte bianca e l’alta formazione in gelateria, con Raffaele Musacco, pastry chef, e autorità in tema di merceologia alimentare. Accanto a loro, masterclass di approfondimento sotto la guida di chef stellati come Gaetano Trovato, Emanuele Di Biase, Valentino Cassanelli, il maestro pasticcere Vincenzo Tiri, e ancora Fabrizio Fiorani, e Rossano Vinciarelli, Matthieu Atzenhoffer, boulanger e Paul Occhipinti.

Giulia Serni

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