Il Tirreno

Pontedera

ha riportato la frattura della sesta costola 

Cascina, l’attore Atos Davini dei Delitti del BarLume: spero che prendano il pirata

Andrea Chiavacci
Cascina, l’attore Atos Davini dei Delitti del BarLume: spero che prendano il pirata

Dopo l’incidente in scooter sta meglio: «La cosa che mi ha ferito di più è stata quella di essere lasciato in mezzo alla strada» 

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Andrea Chiavacci

CASCINA. La disavventura che ha colpito l'attore Atos Davini non ha provocato conseguenze gravi. Giovedì mattina, come scritto sul Tirreno di ieri, Davini è stato investito con il suo scooter sulla via Tosco romagnola all'altezza della banca di Pisa e Fornacette, in prossimità di una rotatoria: una macchina l'ha urato e il (o la) conducente non si è nemmeno fermato dopo la sua caduta con lo scooter addosso. Per fortuna è passato un ciclista che ha aiutato Davini a togliersi lo scooter di dosso e altri passanti lo hanno tranquillizzato chiamando tempestivamente i soccorsi. A Davini, una volta portato all'ospedale, è stata riscontrata una frattura alla VI costola sinistra. Il popolare attore classe 1937 è pronto per tornare subito in scena. Davini infatti è famoso in teatro con la compagnia della Brigata dei dottori (Sora Colomba) e in Tv per interpretare Pilade del Tacca nei delitti del BarLume, la serie Tv del regista Roan Johnson tratta dai romanzi di Marco Malvaldi, altri due pisani doc.

«Sarei contento che venisse individuato questo automibilsta che mi ha investito. Non per fargli del male o per altro, gli incidenti possono capitare, ma per fargli capire che la cosa che mi ha ferito di più è stata quella di esser lasciato lì in mezzo alla strada senza un minimo aiuto o una telefonata al pronto soccorso. Per questo spero che venga identificato perché l'omissione di soccorso è un reato che non può passare inosservato. Ho fatto denuncia e la polizia municipale si è messa già al lavoro. Poi ci sono anche le telecamere della banca di Fornacette. Potrebbero aver intercettato qualcosa».

Nel post su facebook in cui Davini ha raccontato quanto gli era successo, aveva anche sottolineato come questo pirata «Meriti una medaglia d'oro alla vigliaccheria».

Davini non dimentica però chi lo ha soccorso: «Voglio ringraziare pubblicamente il ciclista e tutte le persone che mi hanno aiutato, i vigili del fuoco, quelli dell'ambulanza e del pronto soccorso. Grazie davvero a tutti». Passato il brutto spavento Davini torna a pensare al suo lavoro: «Avevo il casco ben allacciato e fortunatamente non ho picchiato la testa. Sto meglio e sono già a casa. Sono meno preoccupato visto che dalle radiografie non sono emerse complicazioni particolari. Farò di tutto per esser pronto il prima possibile visto che l'11 settembre iniziano le riprese dei delitti del Bar Lume all'Elba con noi "vecchietti", visto che qualcosa è già stato girato in estate a Roma. Le riprese si svolgeranno nei prossimi due mesi e a gennaio saranno pronte le nuove puntate». Per il momento il teatro però dovrà attendere: «Per il teatro è un po' diverso perché sono abituato a muovermi maggiormente in scena con la Brigata dei dottori, poi è un momento di difficoltà per chi va in scena. Gli spettacoli sono sempre pochi a causa del covid. Però spero anche lì di rientrare presto e andare avanti ancora per qualche anno».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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