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La polemica 

Servizi scolastici, Rollo attacca L’assessore: ci siamo attivati

Servizi scolastici, Rollo attacca L’assessore: ci siamo attivati

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Cascina. «Assurdo che le famiglie cascinesi non sappiano ancora se i servizi di pre, post e doposcuola negli asili, scuole dell’infanzia comunali e scuole primarie cascinesi, per il prossimo anno scolastico, verranno attivati o meno»: lo sostengono affermano Dario Rollo e Lorenzo Peluso del gruppo “Valori e Impegno Civico Dario Rollo”. I consiglieri comunali hanno presentato ad inizio luglio scorso una interrogazione rivolta all’amministrazione comunale sull’argomento. «Non è possibile che alcuni istituti comprensivi e l’ente comunale, ad oggi, non abbiano ancora comunicato nulla sull’attivazione o meno dei servizi – continuano Rollo e Peluso. Alcune associazioni e cooperative del territorio stanno offrendo i servizi di doposcuola, come lo scorso anno, ma i prezzi richiesti sono alquanto elevati. Si parla di circa 2.000 euro per 8 mesi e mezzo per un bambino fino ad arrivare a quasi 3.700 euro per due figli o addirittura quasi 5.000 euro per 3 bambini. Da aggiungere le eventuali spese per il trasporto scolastico che variano in base alle fasce Isee».

La replica

Ribatte l’assessore all’istruzione Claudio Loconsole: «Sembra che i consiglieri Dario Rollo e Lorenzo Peluso abbiano la memoria corta. All'inizio di settembre dello scorso anno, quando Rollo era facente funzione di Sindaco a Cascina, i servizi di pre e post scuola e di doposcuola per l'anno scolastico. 2020/2021 non sono stati attivati affatto per tutto l'anno scolastico. Questa amministrazione, invece, è fermamente convinta della necessità di offrire tali servizi e ha messo a bilancio quanto necessario (già prima dell'estate) per organizzare il pre e post-scuola e per assicurare la mensa per il doposcuola. Sempre prima dell'estate, ho personalmente incontrato diverse volte le Dirigenti scolastiche dei tre Istituti Comprensivi del territorio per pianificare i servizi, inclusi anche i servizi di trasporto e di refezione scolastica, nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione da Covid-19. L'ultimo incontro con le dirigenti è avvenuto il 26 agosto in Comune. In tale incontro si è discusso del bando di pre e post scuola del Comune di prossima uscita e dei bandi per il doposcuola del Borsellino e del De Andrè andati, purtroppo, deserti. Stiamo cercando una soluzione alternativa per il doposcuola anche se le associazioni e le cooperative disponibili ad offrire il servizio scarseggiano molto probabilmente per questioni dovute alle regole Covid-19». E aggiunge: «Se Rollo e Peluso si chiedono come mai i servizi si riescono ad organizzare in strutture private, ma non nelle scuole pubbliche, le motivazioni principali sono due. La prima è stata già individuata da loro, i prezzi. I prezzi sono elevati perché ci sono stati aumenti di costo del servizio. La seconda motivazione è da ricercarsi nella possibilità di organizzare gruppi misti (provenienti da diverse classi di scuola) di bambini e bambine. Infatti, i servizi saranno erogati se la possibilità di organizzare gruppi misti, ma stabili, di bimbi dovesse essere assicurato per le scuole pubbliche considerando l'andamento della situazione epidemiologica».

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