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Scuola Galilei: infissi innovativi per trattenere quasi tutto il calore
SAN MINIATO. Grazie a fondi inseriti nell’ultima finanziaria, il Comune di San Miniato potrà avviare un intervento di efficientamento energetico alla scuola elementare Galilei di Ponte a Egola: l’ente guidato dal sindaco Simone Giglioli ha ottenuto dal ministero dell’interno 130mila euro (la cifra che spetta ai Comuni che hanno una popolazione tra 20.001 e 50mila abitanti), che permetteranno di avviare a strettissimo giro di posta questo intervento, il cui scopo è quello di migliorare la “resa” dell’edificio per quanto riguarda la non dispersione del calore.
Tra i vincoli per avere questi fondi, tuttavia, c’è che il cantiere venga avviato entro il 15 settembre 2021, quindi entro pochi giorni. Per cui non potrà passare molto tempo prima che gli operai arrivino a occuparsi di sostituire questi infissi.
Il Comune di San Miniato ha una estensione territoriale molto grande, 104 chilometri quadrati, con numerose frazioni tutte abitate e dotate ciascuna di servizi essenziali, e un complessivo di 17 edifici scolastici tra scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie, suddivise in due istituti comprensivi, il Buonarroti ed il Sacchetti.
Nel tempo sono stati eseguiti vari interventi di efficientamento energetico negli edifici scolastici presenti nel territorio sanminiatese. L’ufficio tecnico comunale ha elaborato il progetto definitivo, redatto dal geometra Paolo Bianchi, che prevede sostituzione di una parte degli infissi della scuola Galilei di Ponte a Egola con infissi in alluminio a taglio termico e vetrocamera.
I fondi verranno elargiti in questo modo: il 50 per cento ad avvenuto inizio dell’intervento, il restante 50 per cento dopo aver comunicato al ministero dell’Interno che il cantiere è stato completato.
Il cronoprogramma prevede 16 settimane di lavori, quindi 4 mesi. Per cui entro la fine dell’anno all’incirca la scuola avrà quella porzione di infissi sostituita con nuovi più all’avanguardia. Questi nuovi infissi sono migliori perché, a differenza di quelli a lastra singola, rappresentano una soluzione che consente un adeguato isolamento termico e acustico.
Questo tipo di vetri permettono di evitare la dispersione termica, dato che riescono a trattenere, all’interno dei locali in cui sono installate le finestre, circa il 90 per cento del calore.
E in un contesto come quello dell’edilizia scolastica la questione del riscaldamento dei locali è sicuramente una delle più importanti, per cui questo ammodernamento sarà un valore in più.
Marco Sabia
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