Il Tirreno

Pontedera

Più sicurezza con strisce pedonali rialzate

Giacomo Pelfer
Più sicurezza con strisce pedonali rialzate

Il Comune di Montopoli lo annuncia alla consulta di San Romano affrontando il tema della velocità elevata delle auto in via 25 Aprile

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MONTOPOLI. Una nuova segnaletica, tre attraversamenti pedonali rialzati e forse (Provincia permettendo) anche alcuni restringimenti di carreggiata per provare a limitare la velocità nella trafficata via Cavour. Una strada troppo importante, tuttavia, per pensare di chiuderne il passaggio a tir e mezzi pesanti come chiesto dai cittadini. È stata la viabilità uno dei temi principali della Consulta di San Romano (nella foto i cittadini presenti) ospitata mercoledì sera negli spazi esterni del circolo Torre Giulia, alla presenza del sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi, del dirigente dell’Ufficio tecnico Fausto Condello e dalla nuova comandante della polizia municipale Susanna Pisanò.

Le lamentele

Una Consulta attesa e partecipata, con un ordine del giorno dedicato quasi esclusivamente alla zona della stazione e in generale a tutta la parte bassa della frazione, quella che si “allunga” fra la collina e i binari della ferrovia. È qui che da tempo si concentrano le lamentele dei cittadini contro l’alta velocità e le condizioni delle strade. «Ormai sono terrorizzata anche a portare mio figlio a piedi sul marciapiede», ha detto una giovane madre che vive in via della Pace, ultimo tratto della discesa di via 25 Aprile. «Ci sono auto che arrivano in fondo a folle velocità, talvolta addirittura sorpassando pochi metri prima dello stop con via Cavour, in un tratto dove molte macchine sostano in doppia fila o sopra il marciapiede nei pressi della nuova pasticceria».

Strisce rialzate

Per risolvere il problema, l’amministrazione comunale ha annunciato l’arrivo di tre attraversamenti pedonali rialzati, uno di fronte all’asilo di via 25 Aprile e due in via della Pace. «Contiamo di affidare i lavori entro l’anno» ha annunciato l’architetto Condello, precisando che «via della Pace è una strada di proprietà comunale dove possiamo intervenire come vogliano».

Il caso via Cavour

Non è il caso di via Cavour, di competenza provinciale, dove al contrario non sarà possibile fare niente del genere. «Si parla sempre del progetto stazione – ha lamentato una cittadina – ma alla fine ci si limita solo a 50 metri, senza preoccuparsi del resto di via Cavour». Condello ha risposto che «su questa strada c’è un tavolo aperto con la Provincia che, tuttavia, ha bocciato la nostra richiesta di intervenire sulla carreggiata. Quello che possiamo fare e che faremo è montare una nuova segnaletica. Inoltre avanzeremo un progetto, che speriamo venga accolto, per realizzare una serie di restringimenti, vale a dire delle aiuole a centro carreggiata che invitano gli automobilisti a rallentare».

Via libera ai tir

Tutto questo, però, non porterà a un divieto di transito per i mezzi pesanti come chiesto dai cittadini. «La Provincia ci ha detto di no e li capisco – ha detto il dirigente – via Cavour è un tratto della provinciale 6 che va da Castelfranco a San Miniato Basso collegando tra loro diverse zone produttive».

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