Sicurezza
“L’esposizione non esposta” nell’area di Golena
In mostra stasera e domani le foto di Carlotta Di Sandro. «Amo proporre i miei lavori provocando la reazione quasi sorpresa dei passanti»
arte
Questa sera e domani, a Golena, ci sarà un’esposizione non esposta. Fotografie appese che chiedono di essere guardate, scorse, ammirate. L’ideatrice – nonché autrice delle foto stesse – è Carlotta Di Sandro, giovane architetto di Buti laureata nel 2018 e che oggi, dopo l'abilitazione, lavora in uno studio di Lucca. E che, oltre all’architettura, è appassionata anche di foto.
«Da un po’ di anni faccio anche foto, collaboro con alcuni studi e porto avanti dei workshop – spiega Carlotta – è una passione, ma in futuro potrebbe anche diventare un lavoro». Intanto, nella sua “Esposizione non esposta”, Carlotta mette in mostra alcuni dei suoi scatti. «Vado sempre in giro con la macchina fotografica – racconta – ho sempre tenuto queste foto su Instagram, soprattutto perché non ci sono molti spazi per esporle nelle nostre zone: così, un giorno, mentre ero al mare, ho pensato che fosse interessante fare un’esposizione diversa, per far uscire queste foto da internet». E proprio sui social, quotidianamente, ognuno di noi vede centinaia e centinaia di foto. Proprio su questo si basa “Esposizione non esposta”, su una riflessione sul rapporto tra l’arte e chi la osserva. «Siamo inondati di immagini – continua Carlotta – in questa esposizione, invece, è il pubblico che va alla ricerca delle foto: non sono esposte, ma sono coperte da alcuni pannelli colorati».
Grazie a una sorta di telaio smontabile – pensato e realizzato proprio da Carlotta – le foto vengono raggruppate in piccole raccolte da scoprire. Per capire di cosa si tratta, insomma, è lo spettatore a doversi fare avanti. «Spesso chi passa davanti alla struttura non capisce bene cosa sia, è bello vedere la reazione delle persone: c’è chi passa oltre, chi invece si ferma e, quando capisce, inizia a sfogliare tutte le foto – sorride – bisogna essere passanti attivi, non passivi». Intanto, come detto, la “Esposizione non esposta” sarà questa sera e domani a Golena a Pontedera. Dopo una prima data a Pisa alla Nunziatina, le foto di Carlotta torneranno a Pisa ad “Argini e Margini” (7 settembre) e, infine, alla Limonaia di Fucecchio (10 e 11 settembre). «Non escludo di fare altre date in altri luoghi – dice – molto dipende dal meteo, perché è un’esposizione che si presta agli spazi all’aperto, anche se ho pensato ad alcuni locali che potrebbero ospitare le foto». In particolare, però, i luoghi preferiti da Carlotta per la sua esposizione sono quelli non convenzionali o di passaggio. «Mi piace molto l’idea che la fruizione artistica non sia legata a certi luoghi predeterminati – conclude – è bello esporre in posti non deputati all’esposizione, dove non ci si aspettano queste cose: vedere le reazioni dei passanti è la parte più interessante».
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