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Pontedera

verso le amministrative di ottobre 

Elezioni, la lista civica “Insieme per Buti” candida Arianna Buti

Elezioni, la lista civica “Insieme per Buti” candida Arianna Buti

Laureata in giurisprudenza, dal 2017 è assessore  al bilancio e al personale del sindaco uscente Lari 

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BUTI. La pandemia ha rimandato la chiamata alle urne, ma adesso per i butesi arriva davvero il momento di scegliere il nome che raccoglierà l’eredità del sindaco uscente, Alessio Lari, in carica dal 2011. A poco più di un mese dalle elezioni amministrative in programma il 3 ottobre ai piedi del Monte Serra si profila una corsa a due, anche se non tutti gli schieramenti hanno ancora rivelato le loro carte. L’unica candidatura uscita allo scoperto è quella di Arianna Buti, 48 anni, candidata sindaco della lista civica di centrosinistra “Insieme per Buti”.

Buti è laureata in giurisprudenza, professionista con oltre 20 anni di esperienza nell’ambito della formazione, progetti europei e servizi innovativi per imprese e pubblica amministrazione, vicepresidente di Fondazione Sistema Toscana, e assessore al bilancio e personale della giunta di Alessio Lari dal 2017. Una scelta in continuità con la precedente amministrazione. «Ho molto riflettuto dopo le tante richieste, se accettare o meno questa candidatura – dice – Fino a che l’amore per il nostro paese, l’orgoglio di farne parte, la voglia di prendersene ancora più cura in momenti così difficili, la convinzione che tutti insieme riusciremo a portare Buti verso nuovi e ambiziosi traguardi, hanno preso il sopravvento sulle aspirazioni più personali».

I candidati consiglieri della lista civica “Insieme per Buti” saranno presentati lunedì prossimo nel corso della cena di inizio campagna elettorale in programma allo spazio sagre del campo sportivo di Cascine di Buti.

Ancora nessun passo avanti invece dalla lista civica “Spigai per cambiare 2.0”, che nel corso degli ultimi due mandati ha rappresentato lo schieramento di opposizione, candidando a sindaco Alberto Spigai nel 2011 e Barbara Maffei nel 2016, ma salvo colpi di scena il nome dell’altro candidato sindaco uscirà nel giro di pochi giorni. Da vedere se resterà il nome “Spigai per cambiare”, oppure se verrà scelto un altro simbolo per presentare la nuova coalizione che cercherà di rompere la continuità con la precedente amministrazione.

A differenza di quanto avvenuto nelle ultime due tornate elettorali non dovrebbe presentarsi il Partito della Rifondazione Comunista che ha candidato Giuseppe Cilino nel 2011 e Gerardina Agrusta alle ultime elezioni del 2016, e neppure il Movimento 5 Stelle, che a Buti non ha mai presentato un proprio candidato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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