La manifestazione
Sicurezza, il Pd attacca la Ceccardi e le “Sentinelle”
E l’Europarlamentare: «L’investimento fu di 40mila euro e non di 80mila»
Cascina. Ancora il nodo sicurezza in primo piano. Il Gruppo consiliare del Pd sottolinea: «Visto che l’eurodeputata Ceccardi sembra abbia qualche difficoltà a ricordare quanto da lei perpetrato sul tema della sicurezza, durante la sua tanto breve quanto, a dir poco, preoccupante e dispendiosa “carriera” di sindaca nel Comune di Cascina, sarebbe il caso di rinfrescare la memoria attraverso fatti e numeri che non lasciano certo spazio a soggettive interpretazioni». E aggiunge il Pd: «Partiamo da una data. Il 1°dicembre del 2018 l’istituto di vigilanza privata, Corpo Guardie di Città, riceveva l’incarico da parte dell’Amministrazione comunale di sorvegliare tutto l'anno, dalle 20 alle 5, il territorio comunale. Il progetto prendeva il nome di “Sentinelle della Notte”, soggetti individuati con il fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini, sorvegliando scuole, parchi, uffici e palazzi pubblici e privati. In due anni e quarantacinque giorni la Giunta, guidata dalla Sindaca, riuscì a prevedere la spesa di circa 80.000 euro per non risolvere nulla. I furti non diminuirono né tantomeno gli atti vandalici in generale. Il perché di tale fallimento è da imputare, così come sottolineò lo stesso Ministero, anche al principio in base al quale agenti, che rivestono funzione di lavoro di vigilanza privata, non possono assolvere compiti che, per legge, sono materia di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza». Aggiunge il Pd: «Contestualmente, ed è importante sottolinearlo, gli agenti del corpo di Polizia Municipale avevano dato la propria disponibilità per ore aggiuntive e notturne. Nonostante tale preziosa disponibilità, chi era al governo del Comune ha fatto orecchie da mercante, spendendo, senza concretizzare nulla, soldi dei cittadini cascinesi che non si sentivano tutelati né con la vigilanza privata, né con lo spray al peperoncino, né tantomeno dal Governo di persone che non riuscivano a far tesoro di ciò che avevano a disposizione, ma che, al contrario, impedivano a chi ne aveva la competenza, nel pieno rispetto di tutte le regole, di tutelare la sicurezza dei cittadini. Di una cosa possiamo essere certi: chi all'epoca sedeva nei banchi della maggioranza ha lavorato bene per se stesso ed ha usato la fiducia dei cittadini come trampolino di lancio per la propria scalata politica».
La replica
Ribatte l’europarlamentare Susanna Ceccardi: «La sinistra non ha la minima idea di che cosa voglia dire fare programmazione ed investire in sicurezza: è sotto gli occhi di tutta la popolazione come la città sia diventata ostaggio del degrado e della criminalità in meno di un anno dall’insediamento della giunta Betti. Questo perché la sinistra al potere, accecata dall’ideologia, ha avviato una vera e propria campagna di demonizzazione della giunta precedente cancellando qualsiasi iniziativa promossa a sostegno della sicurezza dei cittadini. Il tutto condito con dati inesatti e faziosi, come ad esempio i costi dei servizi di controlli notturno e dei plessi scolastici affidati al Corpo Guardie di Città che sono costati meno di 40mila euro e non 80mila euro come la sinistra vuole far credere. Per altro, già in una interrogazione del 2020, l’allora minoranza era stata smentita e sbugiardata dalle nostre risposte».
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