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L’appello del sindaco ai cascinesi: «Servono alloggi per gli afghani»

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cascina. L’amministrazione comunale rivolge un appello alla comunità cascinese per reperire alloggi disponibili e idonei a ospitare temporaneamente chi ha abbandonato l’Afghanistan.

«La tragedia afghana chiama le istituzioni e la cittadinanza a essere parti attive in questa emergenza, responsabili e promotori di un concreto impegno umanitario e un necessario piano di accoglienza – afferma il sindaco Michelangelo Betti –. La violenta repressione contro la popolazione afghana e i collaboratori dell’Occidente, ha indotto migliaia di persone a mettersi in fuga dal loro Paese di origine per salvaguardare la propria incolumità personale. Questo ha reso necessario l’attivazione di un ponte umanitario a beneficio delle categorie di soggetti maggiormente vulnerabili e perseguiti. Tale evacuazione rende urgente l'esigenza di individuare alloggi idonei per chi verrà inserito nel circuito di accoglienza». Betti confida nella sensibilità e nella solidarietà della comunità, «consapevoli che la drammaticità degli eventi che si stanno verificando in Afghanistan rende necessaria una celere risposta». L’accoglienza sarà gestita dal Comune, secondo la disciplina del sistema dei centri di accoglienza straordinaria, con oneri a carico del ministero dell’Interno.

Per informazioni è attivo l’indirizzo di posta elettronica socialecasa@pec.comune.cascina.pi.it e il numero 050 719.274. Per adesione al circuito di accoglienza è anche possibile inviare una pec a protocollo@pec.comune.cascina.pi.it.

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