Il Tirreno

Pontedera

l’appuntamento è per sabato 11 settembre 

Pontedera Kids, la festa dei bambini (e non solo) nelle piazze del centro

P.S.

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Musica dal vivo, magia, bolle di sapone, trucchi, esibizioni, letture, laboratori e giochi medievali. Tornerà Pontedera Kids e sarà di nuovo la festa dedicata a tutti in bambini che si sparpaglierà nelle piazze cittadine. Da piazza Curtatone a piazza Cavour, da piazza del Duomo a piazza Belfiore, al Piazzone.

Grandi spazi insomma faranno da palcoscenico al gioco dei bambini e delle bambine che messi ormai da parte i videogiochi proveranno a dimenticare il tempo lento di un lockdown angoscioso ma alle spalle e si divertiranno in ambienti che difficilmente avrebbero occupato. Un’esperienza simile ai coetanei nati in altri anni, in altri secoli, quando le città non erano città del traffico e degli sconosciuti e i bambini potevano ancora sfruttare il centro e gli angoli della città. In programma per l’11 settembre e organizzata da Confcommercio, la festa pensa ai più piccoli ma strizza l’occhio anche alla ripesa dello shopping. Con la speranza di far tornare le vie del corso affollate di famiglie e magari rilanciare le vendite. Un’occasione per tutti allora, grandi e piccini. Il programma è ancora da svelare ma non mancano le certezze. I bambini giocheranno, rideranno e in qualche caso impareranno. Loro saranno i veri protagonisti dell’evento. Potranno scegliere e passare da un’attrazione all’altra. Da una piazza all’altra. Coloreranno con la loro presenza, Pontedera. Unico grande assente sarà il trenino perché non potrebbero essere garantite le misure di sicurezza anti-Covid.

Misure di sicurezza che pesano come macigni e rendono invece impensabile l’organizzazione di altre due iniziative storiche. Non si farà il Mercatino europeo che da 15 anni vedeva avvicendarsi le specialità di tutta Europa nella città della Vespa e non si farà, con molta probabilità, la Festa del commercio. «Stiamo valutando le varie richieste che arrivano – dice il vicesindaco Alessandro Puccinelli – Stiamo lavorando e vogliamo farci trovare pronti». Al centro della discussione anche la Fiera di San Luca, prevista come sempre a ottobre e il mercato dedicato. «L’anno passato la pandemia ci sorprese a fiera già iniziata. Stavolta vogliamo giocare d’anticipo, con uno studio dettagliato della sicurezza e con ogni possibile previsione di fattibilità. L’amministrazione rinnova la propria disponibilità ma non può trascurare – conclude – la situazione d’emergenza creata dal coronavirus».

P.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore