Proteste
Fumogeni e minacce contro i baristi
Denunciati due trentenni di Casciana Terme accusati di aver creato il caos in un locale sul mare a inizio estate
Claudia Guarino
casciana terme lari. Pare che volessero altri drink ma i titolari del locale, ritenendo che avessero già bevuto abbastanza alcolici, si siano rifiutati di servirli. Fatto sta che a un certo punto è scoppiato il caos, con minacce e offese nei confronti di baristi e clienti. A cui è seguito anche il lancio di fumogeni contro il bar e in direzione delle dune. I disordini sono scoppiati questa estate a Marina di Castagneto e i carabinieri, dopo indagini accurate, sono riusciti a identificare una trentina di persone e a denunciare due giovani (entrambi trentenni) residenti a Casciana Terme.
Siamo a Marina di Castagneto, all’inizio dell’estate. Un gruppo di giovani si riunisce per fare serata in compagnia. A un certo punto arrivano in uno dei locali che si trovano sulla spiaggia di Marina.
Il bar ha i tavoli esterni sulla sabbia e il gruppo prende posto. La cena, qualche chiacchiera e, secondo quanto poi ricostruito dalle forze dell’ordine, alcuni bicchieri di troppo. Poi, a un certo punto i giovani del gruppo, una trentina di persone circa, creano il caos.
Sembra che la scintilla sia stato il rifiuto dei baristi a dar loro altro da bere. Fatto sta che, a quanto emerge dalle indagini, alcuni di loro hanno iniziato a minacciare, anche in maniera piuttosto pesante, sia il personale del locale che i clienti.
I giovani hanno poi brandito delle sedie e hanno lanciato lattine a destra e a sinistra.
Sono perfino arrivati a lanciare dei fumogeni contro il locale e sulle dune costiere. Tanto da danneggiare il tettino del bar e da rischiare di dar fuoco alle sterpaglie retrostanti. E gli addetti del locale sono dovuti intervenire con gli estintori per evitare che scoppiasse un incendio.
Poi il gruppo si è allontanato e, quando sono arrivate le pattuglie, intorno al locale di Marina non c’era più nessuno. A intervenire sono stati i carabinieri delle stazioni di Donoratico e Castagneto Carducci, che rientrano nella compagnia di Cecina guidata dal capitano Christian Bottacci. Dopo aver acquisito alcune foto e sentito le testimonianze di chi aveva assistito ai fatti, i militari hanno iniziato le indagini e sono riusciti a risalire ragazzi coinvolti nella serata di caos.
Sono state quindi identificate circa trenta persone che vivono nel Pisano e per due di loro, un trentenne e un 34enne residenti a Casciana Terme, è scattata la denuncia a piede libero per minacce continuate in concorso.
Le denunce sono due perché i carabinieri hanno ritenuto che, tra tutti, siano stati in particolare due giovani a prendere parte attiva nel minacciare chi quella sera si trovava nel bar a Marina di Castagneto.
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