La manifestazione
Finì a terra per evitare lo scontro: risarcita
Pisa. Nei giorni scorsi è andata a sentenza (di primo grado) una vicenda giudiziaria legata ad un incidente stradale che aveva visto coinvolto un cinghiale. In quel caso, non ci furono decessi, ma in ogni caso una giovane donna caduta dallo scooter a San Piero a Grado, nel luglio del 2011, aveva riportato delle ferite a una mano, poi rivelatesi invalidanti: il cinghiale aveva attraversato la strada, e per evitare lo scontro, la donna aveva perso il controllo del motorino, finendo poi a terra. Oltretutto, per quell’infortunio alla mano, aveva perso anche il lavoro in una cooperativa.
In sostanza, nella sentenza, il Tribunale ha stabilito un risarcimento di quasi 240mila euro a favore della donna (più interessi e rivalutazione dal 2011 a oggi), riconoscendo un 50% di responsabilità all’ente regionale. I giudici infatti hanno ravvisato «una paritetica responsabilità della danneggiata».
Secondo il Tribunale, sulla base di quanto emerso nel (lungo) procedimento, non si può definire raggiunta la prova, da parte della donna ferita, «di aver adottato tutte le cautele idonee a scongiurare l’evento».
Una vicenda ricostruita anche attraverso alcune testimonianze e che alla fine ha comportato comunque un risarcimento a carico della Regione, che ovviamente potrà adesso fare appello.
In quel caso, come detto, non ci fu una vittima ma certo la presenza di cinghiali nei pressi di zone attraversate da arterie stradali rappresenta di sicuro un argomento da affrontare.
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