Sicurezza
Trecento fiaccole accese per ricordare Gino Strada in una sera d’agosto
La manifestazione con Arci capofila si è tenuta nel centro di Cascina Il sindaco: «Veglia dedicata a chi ha voluto un mondo senza confini»
Libero Red Dolce
cascina. Ritrovarsi in 300 una sera d’estate da tutta la provincia non per una serata di musica o una sagra, ma per commemorare Gino Strada. Una comunità commossa ha scelto infatti Cascina, in modo non casuale, come luogo ideale dove sfilare con una fiaccolata per salutare idealmente il fondatore di Emergency morto pochi giorni fa.
Una partecipazione non scontata considerato il periodo di ferie e che dimostra l’attaccamento al medico e uomo di pace lombardo su tutto il territorio nazionale. In Toscana Emergency ha diverse diramazioni territoriali e sabato si è visto come quella pisana, insieme alle tante altre associazioni che si sono unite all’iniziativa, abbia una certa vitalità organizzativa.
Una fiaccolata statica, rimasta ferma in corso Matteotti anche per il rispetto delle regole anti-Covid. Un senso del dovere e una presa di coscienza rispetto alla pandemia che probabilmente il fondatore di Emergency avrebbe gradito, avendo insistito più volte durante la pandemia anche sulla presa di coscienza personale rispetto ai rischi.
Le parole d’ordine da cui ripartire, nel segno di Strada, vanno riprese dal suo incessante impegno pubblico: sanità pubblica, lotta ai brevetti farmaceutici, diritto alle cure universale. Temi, parole d’ordine, che Strada seppe riempire di significato nella prassi, vivendo le contraddizioni e affrontando le difficoltà. Dopo il ricordo, è questa la sfida che attende chi sabato era in corso Matteotti a ricordarlo. Soddisfatto il sindaco Michelangelo Betti per la buona riuscita della manifestazione: «È stato bello vedere corso Matteotti riempirsi per l'iniziativa in memoria di Gino Strada. L'Arci di Pisa ha fatto da capofila a una lunga lista di associazioni che hanno voluto ricordare un uomo che molto ha fatto in termini di solidarietà e molto ha fatto per far prendere coscienza su guerre e conflitti spesso dimenticati. Siamo lieti che associazioni e cittadini abbiano scelto Cascina per una veglia dedicata a chi si è sempre impegnato avendo una chiara idea del mondo e di una solidarietà senza confini e senza colore. Un vuoto improvviso e doloroso».
«Ero a Cascina – afferma l’assessora regionale Alessandra Nardini, anche lei alla fiaccolata – per ricordare Gino Strada, per ringraziarlo per tutto ciò che ha fatto, insegnato e lasciato. Emergency, con le sue volontarie e i suoi volontari, continuerà a prendersi cura di chi ha bisogno, di chi si ritrova vittima innocente di una guerra, sempre sbagliata. La vita di Gino Strada è stata un inno alla pace, alla solidarietà, all'umanità. Oggi ci sentiamo tutti un po' più soli. Il modo migliore di rendergli omaggio è l'impegno a non dimenticare le sue parole e il suo esempio».
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