Gioco
Vandali in azione: annerita nella notte a Bientina la panchina arcobaleno
Dura condanna dal Comune «Questo simbolo tornerà presto ad avere i colori originali» L’ex sindaco Guidi: «Vigliacchi, venite a confrontarvi con me»
BIENTINA. La panchina dai colori arcobaleno, recentemente installata in piazza Martiri delle Libertà a Bientina, è stata oggetto di un’azione vandalica nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Qualcuno l’ha imbrattata di vernice nera: un gesto molto grave che colpisce un luogo simbolico di inclusione, ma anche un atto che va a deturpare un bene pubblico, appartenente alla comunità intera. Le indagini sono in corso e non saranno prive di conseguenze: chi ha compiuto questo atto, quando trovato, ne risponderà nelle sedi opportune. L’amministrazione comunale e il sindaco Dario Carmassi assicurano che «non solo la panchina tornerà presto ad avere i suoi colori accesi e sgargianti, ma ne sarà installata una seconda. E se accadranno di nuovo gesti simili, altre panchine simili coloreranno le strade e le piazze di Bientina. A questo proposito, sono confortanti le prime reazioni della cittadinanza, indignata per il gesto. Alcuni volontari si sono addirittura già offerti di ridipingere la panchina. I valori di inclusività e rispetto, hanno sempre contraddistinto la comunità bientinese e di questo dobbiamo essere orgogliosi».
«È un’azione spregevole, compiuta da vigliacchi senza nome – sottolinea Elena Tangredi, consigliera con delega alle pari opportunità che aveva fortemente voluto l’installazione della panchina –. Un gesto che va oltre il mero atto vandalico, in quanto finalizzato a sottolineare il disprezzo per l’eterogeneità sessuale. La cultura e l’informazione sono l’unico antidoto all’ignoranza di chi vorrebbe un’umanità omologata a uno standard di normalità, peraltro inesistente, rilegando la diversità a oggetto di patologizzazione». Dura condanna è stata espressa anche dall’ex sindaco Corrado Guidi, che lancia un guanto di sfida ai vandali. «I simboli non si toccano – ha scritto in un post sul suo profilo Facebok –. Mi dispiace che i vostri genitori non abbiano saputo educarvi al rispetto, e ancora meno all’educazione. Penso siate veramente dei poveracci. Ma la cosa che mi fa più “incazzare” è che questi vandalismi vengono compiuti di notte. Allora, siccome sono fuori Italia fino al 29 agosto, vi aspetto, vigliacchi della domenica, lunedì 30 alle ore 12 presso la panchina arcobaleno “sotto i pini” , perché per noi bientinesi i simboli sono simboli. Vediamo se avete il coraggio di aprire almeno un dibattito pubblico. Vi aspetto».© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
