Italia
Per il debutto il Redini non sarà pronto
I lavori procedono, iniziate semina e irrigazione, ma è difficile che si finisca entro fine settembre. Mori: «Solo una fuori casa»
Libero Red Dolce
cascina. La speranza che si potesse iniziare la stagione sul campo di casa, al Redini, pare svanire un po’ di più ogni giorno che la data del fischio d’inizio della nuova stagione, il 12 settembre, si approssima. Una preoccupazione che il presidente del Cascina Valerio Sisti aveva già manifestato quando si parlò dell’avvio dei lavori estivi al campo. L’assessora allo sport Francesca Mori fa professione di ottimismo: «Ho dato come termine dei lavori la fine di settembre, spero che la squadra debba giocare fuori dal proprio stadio soltanto una partita».
È probabile dunque che ci sia uno scostamento dall’ottimismo iniziale di riuscire a concludere i lavori per l’inizio del campionato. Non era una certezza, perché, come aveva spiegato la stessa assessora Mori a fine luglio, «noi vogliamo che il lavoro sia fatto bene, dunque speriamo che la ditta trovi il materiale adatto per l’irrigazione. Siamo d’estate e potrebbe esserci qualche rallentamento. L’unico problema sul farcela è legata a questa variabile».
«Sulla possibilità di iniziare il campionato in casa nello stadio di Cascina siamo preoccupati. Non credo che sarà possibile. Da quel che abbiamo capito – racconta il presidente Sisti – è probabile che si vada a inizio ottobre per potere utilizzare la struttura. La speranza è che si riesca ad avere la struttura pronta in tempi rapidi».
Nel frattempo, calendario alla mano, alla società toccherà trovare qualcuno che li ospiti. «Ora come ora è prematuro dire chi potrebbe farlo», spiega Sisti. Ma i primi contatti sono stati avviati con Santa Croce e San Giuliano. E dunque l’inizio del campionato potrebbe vedere doppie trasferte per la neopromossa in serie D. Con l’auspicio che possa trattarsi davvero di una sola gara.
«In questi giorni abbiamo ricevuto ospitalità dalla Bientinese – spiega Sisti – e ci alleniamo qui. Per questo desidero ringraziare il presidente Stefano Susini: non solo ci alleniamo, ma possiamo mangiare anche con loro».
L’assessora Mori continua: «La ditta ha iniziato i lavori sul manto: ha iniziato la semina e l’irrigazione. Poi c’è la determina pronta per il resto dei lavori, la ditta ha già ordinato il materiale. Io credo che all’inizio della prossima settimana, o a metà, dovrebbero iniziare. In ogni caso l’indicazione è di terminare per fine settembre».
Il manto erboso sarà completamente rifatto, dotando di un impianto di irrigazione automatico che ne garantisca anche la manutenzione nel corso del tempo. Il costo di questo intervento è stimato in 20mila euro. Il decreto Bilancio ha dato la possibilità agli enti di prorogare le convenzioni con chi gestisce gli impianti sportivi per i mancati introiti dovuti al Covid.
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