Finanza
Trovati con sei chili di cocaina: quattro arresti
Le indagini tra Santa Maria a Monte e Santa Croce sull’Arno, sequestrato stupefacente per centomila euro
Pietro Barghigiani
santa croce. Un’indagine rapida nell’esecuzione e, dopo le manette, fulminea nel trasformare i quattro indagati in altrettanti imputati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante dell’ingente quantità.
Inchiesta veloce
Un’inchiesta che nella celerità dei passaggi ha centrato un bersaglio di livello: il sequestro di quasi sei chili di cocaina per un valore stimato in circa centomila euro. Intercettazioni ambientali e telefoniche, ma anche i classici appostamenti e pedinamenti con tanto di riprese video hanno consentito ai carabinieri coordinati dal sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni di anticipare l’ingresso sul mercato della droga di migliaia di dose di cocaina.
Tutti a processo
A fine maggio gli arresti a Santa Croce sull’Arno. Nel frattempo il pm ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato il gip Donato D’Auria ha fissato a novembre la prima udienza davanti al primo collegio del Tribunale.
Secondo l’accusa il grossista sarebbe un albanese, mentre gli acquirenti due marocchini con un terzo connazionale in una posizione più defilata. Tutti e quattro sono al Don Bosco.
Gli imputati
Abderrahman Baniasaad, 38 anni, difeso dall’avvocato Massimo Parenti; Abdellatif Wahb, 4 5anni, assistito dall’avvocato Gabriele Dell’Unto; Armando Sana, 28 anni, albanese, rappresentato dall’avvocato Rolando Rossi; Eddine El Youssoufi, 28 anni, difeso dall’avvocato Enrico Roccasalvo.
Scambio coca-soldi
Nella ricostruzione degli inquirenti il venditore sarebbe Armando Sana con Wahb e Abderrahman nel ruolo di compratori. Settimane di intercettazioni, filmati e riscontri sul campo tra Santa Maria a Monte e Santa Croce sull’Arno hanno portato i carabinieri a definire ruoli e spostamenti dei quattro. Lo scambio droga-soldi avviene il 22 maggio. Scene con audio e videoregistrazioni eloquenti.
Due giorni dopo la borsa con la cocaina compie un ulteriore passaggio di mano e i militari interrompono il giro con le manette. Tolti dalla circolazione sei chili di cocaina e investimento illegale da centomila euro in fumo per gli acquirenti.
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