Sicurezza
Tentano di asportare dei pezzi da due idrovore Arrestati dai carabinieri
castelfranco. Sorpresi mentre stavano caricando materiali rubati dalla sede del Consorzio di Bonifica a Orentano. La telefonata di allarme è arrivata da alcuni cittadini che avevano notato movimenti strani sul tetto della sede e sul posto è arrivato anche il sindaco Gabriele Toti che ha appurato che qualcosa non andava. L’arrivo dei carabinieri però ha cambiato l’inerzia della vicenda: le due persone , entrambe provenienti dalla provincia di Lucca, sono state arrestate in flagranza di reato. Si tratta di due uomini: uno di 48 anni e uno di 37.
Sono stati presi con le mani nel sacco, come si usa dire in questi casi. I militari hanno trovato i due malviventi mentre stavano smontando parte delle pompe idrovore. Il motivo, probabilmente, era quello di prendere i metalli considerati pregiati per poi rivenderli sul mercato nero.
La chiamata ai carabinieri è stata gestita dal comando di Pontedera, perché l’area, adiacente a via Bientinese, è considerata territorio di Bientina. Sul posto sono intervenute due pattuglie: una del nucleo radiomobile di Pontedera e una dei carabinieri di Cascina.
I fatti risalgono alla fine di luglio, una sera intorno alle 19. E tutto è partito dall’allarme dei cittadine che si è insospettito per i movimenti strani che i due stavano facendo nei dintorni della struttura del C onsorzio di Bonifica.
La coppia di ladri era in azione, come detto, sulle idrovore. Ovviamente più che il macchinario in sé, difficilmente ricollocabile sul mercato, erano i singoli pezzi ad avere attratto i due ladri.
Pensavano forse di potere fare con calma, iniziando le operazioni di smontaggio quando ancora c’era la luce e poca gente nei dintorni. Magari confidando sull’idea che a qualcuno sarebbero potuti sembrare degli operai al lavoro, non essendo un tipo di furto molto comune.
Il cittadino però ha avuto naso. E soprattutto prontezza, chiamando immediatamente i carabinieri che sono arrivati sul posto in tempo per trovare i due ancora al lavoro sulle idrovore.
Un furto che avrebbe potuto causare anche dei problemi, magari rendendo non pienamente operative le due idrovore.
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