Il dolore
La torre della Fortezza e la cisterna romana a portata dei turisti
volterra. La Fortezza non è visitabile perché è adibita a prigione. È però possibile visitare la torre più alta, il Maschio. La vista su Volterra e sul paesaggio che porta l’occhio fino al mare è fantastica. Da oggi fino al 30 agosto sarà possibile visitarla con orario dalle 12 alle 18. Nel mese di settembre sarà aperta il sabato, la domenica e il lunedì sempre dalle 12 alle 18, mentre nel mese di ottobre e il weekend di tutti i santi solo alla domenica dalle 12 alle 17. Il costo del biglietto è di 5 euro (ridotto 3). Gli organizzatori fanno sapere che l'ingresso sarà possibile mostrando il Green pass.
La Fortezza fu costruita nel 1474, esattamente due anni dopo che Firenze aveva conquistato Volterra alla fine di un’aspra guerra per il controllo delle miniere di allume, importante minerale per la lavorazione dei tessuti. Non era destinata soltanto a proteggere la città, ma soprattutto per tenerla sotto controllo e impedire ribellioni. Ebbene, proprio quella grande torre circolare isolata all’interno della Fortezza adibita a casa circondariale, è possibile visitare.
Da giovedì, invece, è già visibile l’antica cisterna romana, al lato del parco Fiumi. Quindi sull’acropoli di Volterra. Lo sarà ogni giorno dalle 10.30 alle 18.30. Rappresenta un pezzo unico e fu scelta per alcune scene del film di Luchino Visconti “Le vaghe stelle dell’Orsa Maggiore” e grazie agli interventi di ripristino, è restituita alla comunità. «Il Comune ha messo in sicurezza la cisterna romana, permettendo la sua riapertura grazie ai ristori governativi per il sistema museale erogati dal ministero della Cultura a causa della pandemia», spiega Dario Danti, assessore alle culture.
La cisterna risale al periodo ellenistico (II secolo a.C.) e rappresenta un complesso sistema di raccolta dell’acqua piovana da mettere a disposizione della gente.
Biglietto unico di 7 euro, utilizzabile per sette giorni dal momento dell’emissione. Fino a 18 anni ingresso gratuito. Il biglietto è valido per l’ingresso anche a Teatro Romano, Pinacoteca civica, Ecomuseo dell’alabastro, Palazzo dei Priori e Museo etrusco Guarnacci.
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