Sicurezza
Villa Oasi, le lapidi potevano essere rimosse
Montopoli. Quelle due lapidi potevano essere staccate dalla facciata, anche senza autorizzazione della Soprintendenza. Lo ha stabilito il Tar, con una sentenza con la quale è stato accolto il ricorso della Mbv Impresa Sociale srl (avvocati Carmelo D'Antone, Antonia De Lorenzo ed Enrico Bottone) contro la Soprintendenza per le province di Pisa e Livorno (Avvocatura Distrettuale dello Stato). Obiettivo del ricorso era l'annullamento della nota del 29 ottobre 2020, a firma del funzionario delegato della Soprintendenza, con la quale era stato espresso parere contrario alla richiesta, avanzata dalla Mbv, al distacco di due lapidi poste sulla facciata dell'immobile Villa Oasi Madonnina del Buon Viaggio, a Capanne di Montopoli (via Nazionale n. 196/198).
Come si ricostruisce, la Mbv ha ottenuto, nel 2018, un permesso a costruire per la realizzazione di un intervento di ristrutturazione conservativa, restauro e ampliamento funzionale del complesso Villa Oasi, finalizzato alla destinazione del complesso a Rsa. Nel corso dei lavori è intervenuta sul cantiere la Soprintendenza, i cui funzionari, verificata l'assenza di vincoli diretti sull'immobile, hanno comunque avvertito la proprietà della possibile presenza di alcuni beni di valore sottoposti a tutela. Il 24 luglio 2020 la Mbv ha chiesto alla Soprintendenza di essere autorizzata al distacco di due lapidi poste sulla facciata esterna del fabbricato, onde poter proseguire nella ristrutturazione, che prevede fra l'altro la posa di un “cappotto” termico esterno. L'autorizzazione è stata negata con il provvedimento del 29 ottobre 2020: ad avviso della Soprintendenza le lapidi potevano venire rimosse solo in caso di assoluta necessità finalizzata al restauro delle stesse.
Il Tar dà pienamente ragione alla Mbv: ricorda che la direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici ha accertato, con provvedimento del 17 gennaio 2013, l'assenza di interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico della Villa Oasi Madonnina del Buon Viaggio. Nessun vincolo sulla villa.
«Sotto questo profilo, il provvedimento della Soprintendenza risulta fuori fuoco», dice il Tar. Ricorso accolto, la Soprintendenza dovrà pagare tremila euro di spese. —M.B.
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