Sicurezza
I 27 sindaci di area Pd della provincia: «Pronti ad accogliere i profughi»
La senatrice Valente (commissaria dem): «Orgogliosa che i primi cittadini abbiano manifestato la loro disponibilità»
Marco Sabia
santa croce. Le immagini che arrivano dall’Afghanistan e che sanno di ritorno drammatico e improvviso al Medioevo, stanno facendo discutere e stanno scatenando tutta una serie di prese di posizioni politiche, spesso di segno opposto.
Dalla provincia pisana ne arriva una ferma e condivisa da parte dei sindaci Pd o di area Pd (in totale 27) che da Bientina fino a Volterra (in rigoroso ordine alfabetico) si sono detti disposti ad accogliere i profughi in arrivo dal Paese che è tornato in mano ai Talebani a 20 anni dall'operazione “Enduring Freedom” delle forze armate statunitensi e non solo: “Rispondendo all’appello alla mobilitazione del nostro segretario nazionale (Enrico Letta, ndr) e a quelli lanciati da tante Ong, organizzazioni, reti civiche e istituzionali, a partire dall’Anci e dal consiglio regionale della Toscana, come sindaci e amministrazioni di area Pd della provincia di Pisa sentiamo il dovere e la responsabilità di fare fino in fondo la nostra parte rispetto al dramma che stanno vivendo tante donne, bambini e profughi in fuga dall'Afghanistan. Saremo pronti ad accoglierli nei modi e nei tempi che le sedi e i soggetti istituzionali e civili preposti definiranno».
La convinzione dei 27 primi cittadini è che il loro apporto sia fondamentale per gestire sul territorio la questione dell’accoglienza: «Se da un lato drammi umanitari del genere possono essere affrontati solo in un quadro internazionale di impegno corale e condiviso che veda anzitutto l’Europa protagonista, dall’altro nessuno sforzo può essere sufficiente se poi chi concretamente governa i singoli territori e le singole comunità non risulta in grado di reggere l’impegno richiesto e necessario. Il territorio pisano ha una storia di accoglienza e di integrazione che noi onoreremo anche così. Come comunità democratica riteniamo questo un impegno assolutamente coerente con i nostri valori ma soprattutto un compito e un contributo doveroso verso un dramma immane che coinvolge la vita di tante donne, bambini e uomini che in queste ore sono costretti a subire violenze e soprusi inaccettabili e che vedono messi in discussione i loro diritti fondamentali».
Al loro fianco si è schierata anche Valeria Valente, senatrice dem e commissaria per la provincia pisana: «Sono fiera ed orgogliosa che tutti i nostri sindaci si siano dichiarati disposti ad accogliere; è un segnale, un dato di cronaca importante. È evidente che la sfida si giochi su due fronti: sapere accogliere chi arriverà qua ma anche non dimenticare chi deciderà di rimanere nel proprio paese, andando ad investire risorse».
La commissaria, poi, si appella anche ai sindaci non di bandiera Pd, a cominciare da quello di Pisa Michele Conti (Lega): «Credo che su questa battaglia dovremmo essere tutti dalla stessa parte, anche chi non è del Pd. Sarebbe importante una presa di posizione da un primo cittadino come Conti e spero che arrivi. Le immagini che stiamo vedendo sono tremende, ci devono far superare ogni steccato ideologico. Dobbiamo dire che noi ci siamo e trovare soluzioni condivise, sotto la guida di prefettura e ministero dell’Interno».
La disponibilità ad accogliere chi scappa dall'Afghanistan è giunta dai sindaci di: Bientina, Buti, Calci, Calcinaia, Cascina, Casciana Terme Lari, Capannoli, Castelfranco di Sotto, Crespina Lorenzana, Fauglia, Lajatico, Montecatini Valdicecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Montopoli Valdarno, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Pontedera, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Croce sull'Arno, Santa Luce, Terricciola, Vecchiano, Vicopisano e Volterra.
Infine, con l’obiettivo di promuovere eventuali iniziative di assistenza e accoglienza in relazione all’emergenza profughi afghani il presidente della Regione Eugenio Giani ha convocato un tavolo di coordinamento, la cui prima riunione è in programma lunedì prossimo, 23 agosto, alle 11, negli uffici della presidenza della giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati in piazza Duomo a Firenze.
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