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Piscina comunale ci sono i tempi Obiettivo: riaprire per l’estate 2022

Giacomo Pelfer
Piscina comunale ci sono i tempi Obiettivo: riaprire per l’estate 2022

Il vicesindaco Federico Grossi: entro metà settembre l’affidamento del primo stralcio, saranno spesi 625mila euro

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Giacomo Pelfer

CASTELFRANCO. La tabella di marcia è stretta ma le tappe sono tutte fissate. La sfida è riaprire i battenti per l’inizio dell’estate 2022, a distanza di tre anni dall’ultimo tuffo nella piscina comunale di Castelfranco di Sotto, inaugurata una ventina d’anni fa e gestita dalla Uisp zona Cuoio fino a settembre 2019. Una gestione divenuta insostenibile, soprattutto negli ultimi anni, quando la piscina aveva iniziato a mostrare i segni del tempo e la necessità impellente di interventi consistenti e costosi. Da qui la decisione della Uisp di farsi da parte, con il Comune intenzionato a lanciare un bando per la ricerca di un nuovo gestore. Bando che non era mai arrivato: atteso per febbraio 2020, era stato inevitabilmente bloccato dall’esplodere della pandemia.

È così che l’amministrazione di Castelfranco ha approfittato dell’anno di stop per riprogettare il futuro della piscina, sia a livello infrastrutturale che di gestione, con un intervento da 625mila euro pronto a partire, almeno per il primo lotto, già alla fine dell’estate.

Entro il 15 settembre, infatti, il Comune affiderà il primo stralcio dei lavori (180mila euro), coperti interamente dalle casse comunali, che permetteranno il rifacimento degli impianti idraulici di filtrazione e riciclo e la riqualificazione degli spogliatoi. Nello stesso importo rientra anche la progettazione esecutiva del lotto 2, già affidata nei mesi scorsi dagli uffici comunali, che prevede ulteriori interventi per 445mila euro in tutto, in questo caso da coprire con finanziamenti regionali o statali.

«Siamo in attesa dell’uscita del bando regionale sull’impiantistica sportiva col quale contiamo di finanziare i lavori – spiega il vicesindaco con delega allo sport Federico Grossi –. La progettazione esecutiva terminerà entro la fine dell’anno, in modo da avere i progetti pronti e cantierabili appena ci saranno le risorse, magari anche approfittando degli stanziamenti legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza».

Il lotto prevede il ripristino strutturale delle tre vasche e del loro rivestimento interno, la trasformazione della vasca ottagonale in spazio giochi per bambini con giochi d’acqua, cannoncini spray, mini scivoli e zampilli. Inoltre si prevede la sostituzione dell’attuale pavimentazione in autobloccanti adiacente alla vasca con una nuova pavimentazione in legno, più idonea alla balneazione a piedi scalzi. «L’obiettivo – aggiunge Grossi – è di essere pronti per l’inizio della prossima estate».

Da quel momento in poi a gestire la piscina di Castelfranco sarà per la prima volta la società Aquatempra, che già si occupa delle strutture di Empoli, Certaldo, San Gimignano e della piscina intercomunale di Fucecchio e Santa Croce. «Con l’acquisto delle quote – spiega Grossi – dal 1° gennaio 2022 anche il nostro Comune diventerà socio di Aquatempra».

Obiettivo dell’operazione è quello di superare l’inutile concorrenza che, soprattutto negli ultimi anni, aveva contrapposto la piscina Castelfranco a quella di Fucecchio e Santa Croce, sfruttando le due strutture in maniera complementare. Due piscine diverse fra loro e che in un certo senso si compenseranno a vicenda, con le vasche di Castelfranco interamente all’esterno, da sfruttare soprattutto in estate, e quelle al coperto dell’intercomunale di Fucecchio e Santa Croce.

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