Individuati i ragazzini vandali della zona feste a Cenaia
Procede la procura per i minorenni di Firenze
CRESPINA LORENZANA. Sono stati individuati i ragazzini che nel mese di luglio hanno vandalizzato la zona delle feste di Cenaia, nel comune di Crespina Lorenzana. Il cosiddetto “Fagiolo” ha subìto danni notevoli e il sindaco Thomas D’Addona ha presentato denuncia alla polizia municipale che, acquisiti i video delle telecamere interne ed esterne della struttura, ha inviato la documentazione al Tribunale dei minori di Firenze. «Ora la Procura sta procedendo con l’inchiesta e i cinque autori di questi vandalismi sono stati individuati», spiega D’Addona, che si dice «pronto ad andare fino in fondo con la causa civile per il risarcimento danni ed eventualmente anche con il penale».
Un fatto che ha provocato molte discussioni nel paese e nel territorio comunale. In quell’occasione D’Addona ha pubblicamente denunciato l’accaduto in un post su Facebbok, affermando di aver presentato la denuncia e di non avere intenzione di fermarsi. Ma gli utenti del social network lo hanno accusato di voler mettere in piazza vicende che sarebbe stato meglio risolvere a voce, parlando con le famiglie dei ragazzi coinvolti in questi episodi di vandalismi. «Sono ragazzi tra i 14 e 15 anni – dice ancora il sindaco di Crespina Lorenzana –. Dalle telecamere si vede bene chi sono e addirittura sono uno di più rispetto a quanti pensavamo fossero stati a provocare tutti quei danni. Ragazzini che stanno in giro fino a tarda notte, anche se ultimamente la situazione a Cenaia si è calmata. Finite le scorribande notturne e all’area delle feste del paese non c’è più stato nessuno. Probabilmente aver denunciato sia formalmente alla polizia municipale che pubblicamente su Facebook è servito almeno a far calmare una situazione che stava diventando letteralmente fuori controllo. Il paese è più tranquillo e io credo di aver svolto il mio ruolo di sindaco per i cittadini». Ora ci sarà da capire fino a dove si spingerà la Procura del Tribunale dei minori di Firenze con l’indagine. Se ci sarà rinvio a giudizio o meno lo sapremo solo più avanti. Di sicuro, però, non sembrano ci siano gli elementi per un dietrofront da parte dell’amministrazione comunale di Crespina Lorenzana. «Gli autori di questi vandalismi dovranno pagare per i danni che hanno provocato», sottolinea di nuovo il sindaco.Andreas Quirici
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