Il Tirreno

Pontedera

Ponti di Cascina, il mistero delle competenze: «Rollo spese soldi e lasciò il problema»

Libero Red Dolce
Ponti di Cascina, il mistero delle competenze: «Rollo spese soldi e lasciò il problema»

Sono lì dall’800, serve manutenzione e non si sa chi la farà. Bisognerà scavare negli archivi per stabilirlo

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Costruiti per la prima volta nell’Ottocento, e poi rivisitati e ricostruiti ne secolo scorso, i ponti sull’Emissario sono prima di tutto un problema di competenze da risolvere negli archivi, e solo poi di tipo ingegneristico. Un problema che, come ammette anche il sindaco Michelangelo Betti, «le passate amministrazioni avrebbero dovuto affrontare e non lo hanno fatto». Del problema storico alla cittadinanza, com’è comprensibile, interessa il giusto. E la speranza è che l’accordo con la Regione per valutare di chi siano le competenze abbia tempi brevi.

Alla notizia di questo accordo il consigliere di minoranza Dario Rollo, ex sindaco reggente, ha attaccato l’amministrazione. Sostenendo che abbiano perso tre mesi di tempo per iniziare a lavorare e che i soldi per gli interventi fossero già a bilancio grazie al loro lavoro. Rollo chiama in causa anche il vicesindaco Cristiano Masi, oltre a Betti, e questi argomenta così: «A causa di questa situazione paradossale, questi ponti non hanno subìto alcuna manutenzione da decenni, perché solo l’ente che ne ha titolo può operare su quei ponti, pena la possibilità di commettere reati molto gravi come il danno erariale: il Comune, infatti, così come qualsiasi altro ente pubblico, non può operare su proprietà per le quali non ha titolo. L’unica soluzione per sbloccare la situazione è sedersi a un tavolo con la Regione e, ripercorrendo quel poco di storia che si può rintracciare negli archivi, oltre alla giurisprudenza in materia, stabilire una volta per tutte chi deve occuparsi della sicurezza di quelle infrastrutture. Solo a quel punto sarà possibile intervenire, e non prima».

«Tutto questo – continua – è ben conosciuto dagli abitanti delle frazioni interessate, che lo hanno posto all’attenzione di tutti i candidati durante la campagna elettorale. Probabilmente Rollo non ha ascoltato, o non ha capito la situazione. Infatti, nonostante il Comune non abbia, al momento, alcun titolo ad operare, la precedente amministrazione (come ricorda il consigliere) non solo ha proceduto a spendere quasi 28mila euro per accertarsi della situazione di uno dei ponti (lasciandone fuori cinque), ma ha anche partecipato a un bando ministeriale per intervenire su delle infrastrutture che, finché la questione non è risolta, non risultano essere sue! Inutile dire che il bando non è stato vinto, come giustamente riporta il consigliere. Peccato che non abbia capito perché. Per capirsi meglio, provate a pensare che il Comune di Cascina partecipi, da solo, a un bando per restaurare la Torre di Pisa. Rollo dimentica anche di menzionare una lettera inviata dall’allora suo collega Del Seppia nel 2019. In quelle righe, l’assessore sostiene apertamente che i ponti sono di competenza regionale: la situazione è talmente paradossale che forse non meriterebbe di tornarci sopra: prima si spendono soldi dei cittadini per uno dei ponti, poi si partecipa a un bando per metterne in sicurezza due e infine si sostiene che i ponti per i quali l’amministrazione ha appena speso e garantito non sono suoi».

Non è meno duro il sindaco Betti: «Poco più di due anni fa Dario Rollo proponeva la realizzazione di un ponte temporaneo sull'Arno. Un ponte sul fiume maggiore della Toscana, da tenere in piedi alcuni mesi durante i lavori di ristrutturazione del ponte di Lugnano. Il tutto senza una vera valutazione dei costi. Già in quel caso dimostrò la sua competenza in materia di infrastrutture. Si può dire che nel suo mandato amministrativo in questo settore non c'è stata alcuna concretezza: in quattro anni nessuna vera azione per risolvere i problemi strutturali dei ponti sul canale Emissario». E aggiunge: «Ci abbiamo messo mano già nel primo anno della legislatura, confido che riusciremo ad avere dei risultati in tempi ragionevoli. Ringrazio la Regione per la collaborazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa