Il dolore
Terme, il piano per il rilancio proposto dal Comune alla Regione
Tra gli obiettivi quello di incrementare il numero delle presenze sul territorio e di potenziare le attività
Paolo Falconi
casciana terme lari. Le risorse stanziate dalla Regione per la promozione territoriale del termalismo ammontano a 104mila euro all’anno per ciascuna delle tre annualità previste, fino al 2023. Non è altro che la quota parte dell’ingente stanziamento di 600mila euro per i prossimi tre anni che la Regione ha riservato per i Comuni di Casciana Terme Lari, Montecatini Terme e Chianciano Terme, che testimonia « la volontà di proseguire – dicono negli ambienti istituzionali fiorentini – nel sostegno alle attività di promozione».
Il progetto presentato dal Comune di Casciana Terme Lari e approvato dalla Regione Toscana prevede tre obiettivi strategici progettuali.
«Il progetto proposto dall’amministrazione comunale e finanziato dalla Regione – spiega il sindaco di Casciana Terme Lari Mirko Terreni – non nasce dal nulla ma segue le linee strategiche di fondo già approvate da questa amministrazione con il Piano della destinazione turistica, realizzato con il contributo della Fondazione Campus di Lucca e concertato con le realtà che sono protagoniste del turismo sul territorio. L’ondata pandemica ha rallentato la sua attuazione ma è nostra intenzione lavorare velocemente in sinergia con le realtà produttive del territorio».
Il primo obiettivo è quello di incrementare il numero delle presenze sul territorio legate alla fruizione delle attività termali sia per quanto riguarda il settore del termalismo sanitario che quello più prettamente connesso al benessere termale.
Questo primo obiettivo si concretizza, nel primo anno, attraverso un’analisi di mercato seguita poi da realizzazione di campagne di marketing e comunicazione mediate tre azioni distinte: l’individuazione di un partner tecnico professionale; la stipula di un rapporto convenzionale con Terme di Casciana per il coordinamento e la realizzazione di attività di promozione; e in ultimo la definizione di una “Destination Tourism Image” al fine di definire un nuovo design nell’ambito del settore termale inteso quale esperienza di rigenerazione di corpo e mente, anche emozionale.
Il secondo obiettivo è quello di restituire alle Terme la loro funzione originaria di luogo in cui prendersi cura di se stessi a livello di benessere psichico e fisico e di promozione di attività di attività di prevenzione attuata attraverso un corretto stile di vita.
Questo obiettivo si declina con l’aumentare la “consapevolezza” e il grado di conoscenza del marchio da parte dei clienti e dei visitatori delle Terme attraverso la presenza in hub e snodi centrali delle vie di comunicazione toscane, affiancando importanti campagne marketing online e offline. Inoltre, si prevede il finanziamento della partecipazione a fiere di settore e all’organizzazione sul territorio di convegni medici divulgativi circa le attività delle Terme di Casciana e le proprietà delle sue acque.
L’ultima strategia riguarda la qualificazione del territorio come cornice e, anzi, parte integrante dell'esperienza di benessere e salute con il finanziamento dell’organizzazione di eventi di natura turistico-termale ed eventi di natura culturale e sportiva anche con la collaborazione delle associazioni del territorio.
«È intenzione infatti dell’amministrazione – conclude Terreni – implementare un calendario di eventi condiviso e programmato con gli operatori turistici e le associazioni di promozione del territorio per creare un’offerta completamente integrata rispondente alla domanda del visitatore».
Sul fronte delle Terme c’è da portare a termine da qui a fine anno il processo di liquidazione, mettendo in piedi tutta la fase burocratica per giungere all’appuntamento come indicato dai soci. Che sono, lo ricordiamo, per il 76% la Regione Toscana e per il 24 il Comune di Casciana Terme Lari.
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