Sicurezza
Muore al pronto soccorso di Cisanello: due medici indagati
La vittima è una pensionata di 70 anni colpita da malore. La denuncia dei familiari, la Procura dispone l’autopsia
CASCINA. Un accesso al pronto soccorso per un malore improvviso. Un primo controllo da parte dei medici, poi la situazione si aggrava e prima di venire ricoverata in reparto la paziente muore. Una sequenza tragica e rapida nella sua evoluzione infausta quella avvenuta a Cisanello che ha spinto i familiari di una pensionata a presentare un esposto per chiedere chiarezza sulle cause e le eventuali presunte responsabilità sanitarie nella morte di Loriana Castellani, 70 anni, di Cascina. Un dolore che diventa appello alla magistratura per ottenere una risposta su un dramma arrivato a sconvolgere senza alcun preavviso la vita della famiglia Castellani.
L’inchiesta è affidata al sostituto procuratore Fabio Pelosi che ha delegato la squadra mobile a svolgere gli accertamenti sul caso, a partire dal sequestro delle cartelle cliniche e alla notifica dell’avviso di garanzia con l’ipotesi di reato di omicidio colposo nei confronti di due medici del pronto soccorso. Ieri mattina in questura è stato affidato l’incarico al medico legale Martina Focardi per l’autopsia sulla pensionata. Entro 60-90 giorni la consulente della Procura consegnerà la relazione in cui sarà spiegato l’excursus clinico della paziente dall’arrivo in ospedale al decesso. E, soprattutto, nel rispondere al quesito del magistrato il medico legale dovrà indicare eventuali negligenze o carenze nelle cure prestate alla donna colpita da malore. I due medici indagati hanno affidato le rispettive difese agli avvocati Carlo Di Bugno ed Ernesto Marinucci. Al momento la famiglia della vittima non ha nominato un legale, un atto che potrà essere formalizzato anche più avanti.
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