Sicurezza
Giovani e partecipazione, confronto a livello europeo
Per cinque giorni 40 ragazzi provenienti da una quindicina di Paesi dell’Ue si misureranno sui percorsi seguiti per avvicinare i cittadini alla politica
SAN MINIATO. Confrontare le conoscenze e le esperienze da contesti diversissimi attorno al tema della partecipazione giovanile.
Questo il tema centrale attorno al quale, dal 30 agosto al 3 settembre, dibatteranno oltre 40 giovani provenienti da una quindicina di paesi dell'Unione Europea in occasione del convegno Democracy Reloading, previsto all’Hotel San Miniato. Lavoreranno insieme durante questi cinque giorni confrontando pratiche, analizzando criticità e, soprattutto, sperimentando gli strumenti di discussione elaborati dal percorso Democracy Reloading, programma delle agenzie nazionali Erasmus+ realizzato in collaborazione con l'Agenzia Nazionale Giovani e la Bureau International Jeunesse (agenzia nazionale francofona in Belgio) istituito come approccio strategico per lavorare con le autorità pubbliche locali e regionali nella pianificazione sul fronte delle strutture democratiche di partecipazione giovanile. Si tratta di uno dei primi progetti avviati dopo la sottoscrizione del protocollo con cui, nel 2017, 15 Comuni dell’Empolese Valdelsa e del Valdarno Inferiore hanno istituito un tavolo di lavoro rivolto ad adolescenti e giovani in età scolastica.
«L’obiettivo è quello di fornire un quadro di riferimento chiaro legato alle competenze necessarie per promuovere spazi, metodi e linguaggi in grado di promuovere una partecipazione attiva delle giovani generazioni affinché questa abbia un impatto sui territori e sul rafforzamento delle democrazie europee – dichiarano il presidente di COeSO Empoli Marco Peruzzi e Fabrizio Fioretti, della Rete Ergo, partner dell'iniziativa –. Questo Training Course dovrà attrezzare esperti e moltiplicatori in modo che possano aiutare gli enti locali a migliorare le proprie attività».
Durante le giornate di formazione è previsto un incontro con una rappresentanza di dodici persone del territorio Empolese-Valdarno-Valdelsa.
«Sono molto felice che San Miniato sia stata individuata come sede di un percorso formativo destinato ai giovani» dichiara il sindaco di San Miniato Simone Giglioli, che ha presentato il convegno insieme alla vicesindaca di Fucecchio Emma Donnini, all’assessora alla scuola di Castelfranco di Sotto Ilaria Duranti e al giovane vicesindaco di Montelupo Simone Londi. Conclude Giglioli: «Tutto il nostro territorio attua da tempo una serie di iniziative rivolti ai giovani e al loro coinvolgimento, idee nate dall’esperienza della rete dei Comuni, che hanno però la necessità di essere al passo con i tempi e con il contesto europeo nel quale ci muoviamo». Nilo Di Modica
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