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lutto nel comune di montopoli 

Addio all’uomo delle pizze al circolo Arci Torre Giulia «Insostituibile volontario»

Nilo Di Modica
Addio all’uomo delle pizze al circolo Arci Torre Giulia «Insostituibile volontario»

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MONTOPOLI. Tanta voglia di dare una mano e di far parte della comunità sanromanese, prima in un circolo, poi in un altro. Anche questo ha rappresentato per tanti Carlo Matteoli, “Carletto” o “Callisto” per gli amici.

L’uomo, 71 anni, si è spento la notte scorsa all’ospedale, alla fine di una lunga lotta contro un male che lo ha vinto in pochi mesi.

Conosciutissimo a Montopoli e soprattutto a San Romano, è stato per molti anni impiegato alla Figli di Guido Lapi.

Da anni, ormai, era in pensione e si era potuto dedicare, insieme alla moglie, all’associazionismo.

Il suo nome per molto tempo è stato legato al circolo Arci di Angelica, e in passato è stato anche cogestore degli impianti sportivi a Capanne. Negli ultimi dieci anni era però una presenza fissa davanti al forno delle pizze dello storico circolo Arci Torre Giulia, che nella giornata di ieri è rimasto chiuso per lutto.

A tratti burbero, ma sempre schietto e alla fine una pasta d’uomo, al circolo sanromanese si era molto affezionato, tanto da esserne diventato insostituibile tuttofare e “infornatore” delle pizze, un ruolo di cui, lo ricordano oggi gli amici con affetto, era pure un po’ geloso.

Il classico personaggio di paese conosciuto da tutti e che verrà ricordato come una delle anime di tutto ciò che accadeva a San Romano. Un uomo che si dava da fare per stare in compagnia, ma soprattutto per rendersi utile in situazioni in cui tutti si divertono ma poi serve qualcuno che si rimbocca le maniche e che lavora per il bene della collettività. Commosso il ricordo dell’Arci: «Carlo è stato un insostituibile volontario dei nostri circoli, una di quelle persone che tengono in piedi l’associazione ogni giorno con piccoli e fondamentali gesti – scrivono. – La socialità e lo stare insieme, da cui tutto inizia, è soprattutto frutto del lavoro di persone come lui. Grazie davvero. Che la terra ti sia lieve».

Con la moglie Lucia, storica dispensiera e gestrice del bancone di Torre Giulia, lascia al loro dolore il figlio Daniele e il nipote Lorenzo.

La salma sarà esposta alla Pubblica Assistenza fino al funerale, previsto per questa mattina alle 9.30 nella chiesa della frazione di Montopoli.

Nilo Di Modica

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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