Proteste
Con la canoa lungo l’Arno tra Lugnano e Caprona
Parte oggi l’iniziativa della Canottieri Pisa che ha in gestione la piscina comunale per scoprire il corso d’acqua da un’altra prospettiva. I prezzi delle “escursioni”
Paolo Falconi
vicopisano. In canoa sull’Arno. È la novità di questa estate, partita ieri, seppur tanto desiderata da qualche anno. Una novità che strizza l’occhio alla storia e alla tradizione di Uliveto Terme e un po’ di tutto il territorio vicarese, tanto per restare sulla sponda destra del fiume, secondo la Canottieri Arno Pisa che gestisce la piscina comunale nel parco termale di Uliveto.
È stato costruito un piccolo molo sul fiume e ci sono a disposizione quattro canoe, due singole e due doppie. Chi ha seguito i Giochi olimpici in questi giorni a Tokyo, sa senz’altro cosa vuol dire. Per tutti gli altri (pochi) sarà puro e sano divertimento a colpi di remo.
Di sicuro si tratta di una esperienza da fare, nel segno della conoscenza della nostra terra e in particolare di quel corso d’acqua che ne ha contrassegnato la storia, i costumi, le tradizioni nel corso dei secoli.
«Questa ulteriore attrattiva era stata inserita nell’offerta e nel progetto con i quali la Canottieri Arno – spiega il sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci – si è aggiudicata, a seguito di bando, il rinnovo per la gestione della piscina. Ci sono stati alcuni ritardi per i permessi dovuti in particolare alla solita pandemia che ci affligge, ma ora finalmente si comincia. Il servizio migliorerà e si amplierà, saranno organizzati corsi e anche tour per scoprire l’Arno e il nostro paesaggio da un altro punto di vista. Una possibilità senz’altro interessante, sia per i nostri cittadini che per visitatori e turisti».
Perché l’Arno non finisce mai di stupire, dalla sua sorgente alla sua foce. Ne sanno qualcosa i colleghi canottieri delle società di Firenze, di Pontedera e di Calcinaia che sfruttano quello specchio d’acqua per gli allenamenti quotidiani che sono sfociati anche, in passato, in medaglie olimpiche e allori mondiali dei loro canottieri.
Dunque, per chi all’acqua della piscina vuole unire quella fluente dell’Arno, ecco una bella quanto interessante opportunità. Da prenotare attraverso lo stesso numero piscina (utile anche per sapere se la struttura ha raggiunto il limite massimo di capienza nella giornata o anche soltanto per informazioni): 3476530609. Saranno disponibili ogni giorno, anche per Ferragosto, come scrivono su Facebook.
«Abbiamo finalmente avuto i permessi dalla Regione, dovuti perché siamo in golena d’Arno, e possiamo partire sia pure con un po’ in ritardo – spiega Davide Ghelardi, presidente della Canottieri Pisa –. Andremo avanti fino alla fine di settembre e suppongo che incontreremo molti consensi». Il percorso verso la foce è di un paio di chilometri, fino alle secche di Caprona; verso la sorgente si arriva fino all’isolotto di Lugnano. «L’escursione è aperta a tutti, basta saper nuotare, come facciamo dichiarare al momento di salire sulla canoa, poco sotto la piscina comunale» precisa Ghelardi.
I prezzi: un’ora di “passeggiata” sulle onde dell’Arno con la canoa singola costa 10 euro e 15 per la doppia, che diventano 16 e 22 euro per due ore; mezza giornata sulla canoa singola sono 25 euro e 35 per la doppia: una giornata intera 40 e 40 euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
