Il Tirreno

Pontedera

«Ci dissociamo dalla linea nazionale del tutto incoerente»

Duro attacco del Gruppo Lega Ponsacco all’indirizzo dei vertici del partito 

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l’accusa

Il Gruppo Lega Ponsacco si dissocia in modo netto dalla linea politica intrapresa negli ultimi periodi dai vertici del partito, «poiché incoerente con i principi e le idee per le quali ci siamo battuti e ci battiamo quotidianamente sul territorio – afferma il gruppo –. Il sostegno al governo Draghi è stato fatto passare come una “scelta di responsabilità”, mirata al poter incidere in modo sostanziale sulle decisioni di governo e volta a mitigare i nefasti provvedimenti di una maggioranza che, altrimenti, sarebbe stata la stessa del governo Conte 2, che tutti abbiamo osteggiato in modo deciso. Nei fatti, invece, il sostegno al governo Draghi si è pian piano concretizzato, per i vertici del partito, in un atteggiamento incoerente e contraddittorio. Un partito che vuol essere contestualmente di “lotta e di governo” rischia di perdere il proprio baricentro. Ultima in ordine di tempo l’accettazione dell’entrata in vigore del Green pass dopo che il nostro leader Matteo Salvini, in più occasioni, aveva chiaramente detto che non era assolutamente d’accordo. La giustificazione per questa assurda concessione al governo è che se non ci fosse stata la Lega in maggioranza magari il Green pass avrebbe avuto una applicazione più rigida e sarebbe stata imposta in più occasioni. Questa a noi sembra solamente una “supercazzola” politica. E quindi inaccettabile. Inoltre, mentre da un lato il partito ha ceduto su questioni così delicate che andranno ancora una volta a penalizzare le piccole attività, che da un anno e mezzo pagano il prezzo più alto per questa dannata pandemia, dall’altro permette senza iniziative decise e sostanziali, una politica sull’immigrazione che definirla un “colabrodo” è usare un eufemismo».

«In buona sostanza – continua il gruppo guidato Federico D’Anniballe – il partito sembra svendere le proprie idee e convinzioni per non rinunciare ad un ruolo di potere. Non possiamo accettarlo, poiché questo è il tipico comportamento di quei partiti che da sempre combattiamo Pur avendo sollevato certe perplessità all’interno del partito stesso, ad oggi abbiamo ricevuto come risposta solo un doloroso e assordante silenzio. Tutto ciò premesso, per la coerenza che da sempre ha contraddistinto il nostro gruppo sul territorio, per le promesse fatte ai nostri elettori e per il rispetto nei loro confronti. Da oggi, quindi, non parleremo più a nome del partito della Lega bensì a nome del nostro affiatato e coerente gruppo locale: Gruppo Lega Ponsacco. Perché per noi la parola data agli elettori vale di più di un interessato calcolo politico. Proseguiamo sulla linea tracciata sul territorio e condivisa da sempre più cittadini. Tutto questo nella speranza che i vertici del partito abbiano un sussulto d’orgoglio e di buon senso e tornino “sulla strada maestra”, quella stessa strada tracciata anni fa e che adesso è smarrita. Se questo non dovesse accadere il Gruppo Lega Ponsacco proseguirà autonomamente il suo coerente percorso per onorare la fiducia dei nostri cittadini sostenitori e dei ponsacchini».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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