Sicurezza
Caso Curtatone, l’assessore: «Tutto ok per il 15 settembre»
PONTEDERA. «Il nostro obiettivo è di far entrare in classe tutti gli alunni il 15 settembre. Forse per alcune lavorazioni nella parte esterna delle strutture che stiamo adeguando potremmo sforare di qualche giorno. Ma l’impegno di tutti è di arrivare a quella data con una situazione tale da consentire lezioni in presenza da subito». Così l’assessore alle politiche scolastiche Francesco Mori, mentre sono in corso i lavori per allestire le 11 aule nei moduli abitativi vicino a Palazzo blu in cui saranno ospitati gli studenti delle medie dell’istituto comprensivo Curtatone e Montanara, e la scuola Madonna dei Braccini a La Borra per l’arrivo dei bambini delle elementari che frequentano la scuola Saffi, all’interno dell’istituto la cui sede storica di piazza Garibaldi è stata chiusa per inagibilità legata al rischio sismico.
È corsa contro il tempo per arrivare alla prima campanella con tutto ciò che serve alla didattica in presenza. La parte logistica e organizzativa è stata delineata e approvata da Comune, consiglio d’istituto e dirigenza scolastica. Ora si tratta di lavorare nei cantieri per raggiungere l’obiettivo citato da Mori.
Intanto, quasi il 70 per cento delle famiglie i cui figli sono iscritti alla Curtatone e Montanara ha deciso di utilizzare il servizio di trasporto scolastico allestito dall’amministrazione comunale. Pochi giorni fa è scaduto il termine per l’iscrizione alla “finestra” aperta dal Comune in via straordinaria. E molti genitori, considerata l’aumento della distanza delle scuole dalle loro abitazioni, hanno scelto di usare gli scuolabus comunali per Palazzo blu o La Borra.
Nei giorni scorsi, poi, è stata affidata la progettazione per recintare l’area in cui è in corso l’installazione dei moduli abitativi nella zona di Palazzo blu. Al momento è presente la prima delle due ali che, alla fine, formeranno una sorta di “elle” con aule e corridoio. In questo caso serviranno interventi per il cablaggio e l’allaccio dei sottoservizi necessari al buon funzionamento dei moduli.
Alla scuola elementare Madonna dei Braccini la cucina sarà smantellata, così come la dispensa per ricavare spazio da destinare al refettorio dei bambini iscritti alla scuola di La Borra che hanno il tempo pieno e devono poter mangiare all’interno dell’edificio scolastico. Sempre nella scuola della frazione, dovrà essere montata una tensostruttura al campo sportivo usato dalla scuola calcio della società del paese. Ma su questo aspetto i tempi non sono stati ancora definiti.
A.Q.
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