Il dolore
Un manager per la cultura a Pontedera per risollevare la città
L'avviso del comune: della selezione si occuperà un’apposita commissione che valuterà i profili
PONTEDERA. Una sorta di manager per la gestione dell’ambito culturale di Pontedera per contribuire alla ripartenza della città messa sotto pressione dalla pandemia. È quanto sta cercando l’amministrazione comunale con un avviso i cui termini per la presentazione delle candidature scadono il 23 agosto.
Si tratta di un incarico di alta specializzazione a tempo determinato, legato al mandato del sindaco Matteo Franconi, con l’obiettivo principale di sostituire Roberto Cerri alla guida della biblioteca comunale intitolata al presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Ovviamente, ci sarà anche molto lavoro in più da svolgere.
Tra le varie mansioni, l’avvio e il coordinamento di misure e azioni a sostegno e supporto del tessuto culturale di Pontedera per agevolare il percorso di ripartenza della città compromesso a seguito della crisi legata all’emergenza Covid-19; lo sviluppo e la realizzazione di azioni progettuali per la direzione dei processi di valutazione, pianificazione e implementazione degli interventi di valorizzazione e promozione culturale, tenendo conto del ruolo che lo specifico settore culturale riveste nella fase di rilancio dell’economia per riparare i danni economici e sociali causati dall’avvento della pandemia; l’acquisizione di finanziamenti in ambito nazionale, internazionale ed europeo, sia pubblici che privati, per la realizzazione di azioni e interventi a sostegno del tessuto culturale della città, considerato anche il valore significativo attribuito a tale ambito all’interno del “Piano nazionale di ripresa e resilienza” attraverso la destinazione di specifici fondi per la tutela e la valorizzazione di siti nazionali. In più, tra gli altri, i rapporti coi centri culturali della città, compreso Palazzo Pretorio.
Della selezione si occuperà un’apposita commissione che valuterà i profili formativi e professionali dei candidati per poi, eventualmente, effettuare colloqui.
«Puntiamo molto su questa figura da inserire nel nostro organico – ha detto Franconi –. Stiamo continuando la riorganizzazione degli uffici e un esperto in materia culturale che gestisca anche la parte amministrativa legata a questo ambito riteniamo sia fondamentale per far ripartire il settore che a Pontedera ha sempre ricoperto un ruolo centrale. La pandemia ha affievolito l’attività culturale, com’è normale che sia. E per questo abbiamo bisogno di un addetto che si occupi a 360 gradi di una delega che detengo io. Ma che deve essere portata avanti a tempo pieno, perché la cultura ha risorse in grado di far ripartire una città importante come Pontedera».
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