Sicurezza
Un’app dedicata alle opere di Staccioli per promuovere Volterra e dintorni
Itinerari mappati e georeferenziati in italiano e in inglese L’assessora Luti: «Aperti a nuove forme di accoglienza»
volterra. L’app “Esplora Staccioli” (https://volterrastaccioli.it), fruibile attraverso un comune browser e disponibile sia in italiano che in inglese, consente al turista di avere uno strumento chiaro e puntale che gli permette di seguire l’itinerario delle sculture, mappate e georeferenziate, di Mauro Staccioli, ricevendo informazioni sulle opere, sul paesaggio attraversato e le indicazioni turistiche sulle strutture ricettive. «L’idea di questa app è nata – dice l’assessora al turismo di Volterra Viola Luti – per promuovere, partendo da Volterra e dalla Valdicecina, il nostro territorio attraverso un itinerario che abbia come tappe le opere di Mauro Staccioli, creando così un circuito integrato che veda protagonista il nostro variegato patrimonio paesaggistico e culturale. Le sculture, posizionate in punti panoramici strategici, permettono di cogliere la bellezza e l’unicità del paesaggio della Valdicecina, promuovendo contemporaneamente l’arte, il turismo slow, i prodotti enogastronomici e artigianali locali, per soddisfare le richieste dei diversi segmenti della domanda turistica. Le opere di Mauro Staccioli, conosciute in tutto il mondo – continua Luti – valorizzano il paesaggio toscano attraverso una chiave di lettura moderna, rilanciandone la fruizione con una prospettiva diversa rispetto alla visione più tradizionale legata alla classicità. Il progetto, a seguito dell’emergenza legata al Covid-19, acquisisce un valore ancor più importante rappresentando un’offerta alle richieste di attività all’aperto che uniscono un turismo culturale e outdoor e permettendo ai visitatori di entrare in contatto con quei luoghi del territorio toscano che spesso sono meno frequentati e che conservano i loro aspetti più autentici».
«Quest app – dice ancora l’assessora – ha, inoltre, l’obiettivo di prolungare il soggiorno dei visitatori in zona, è infatti pensata per essere veicolata da albergatori e dagli addetti del settore ai loro clienti e ai potenziali turisti. Un grazie particolare ad Adriano Lonzi, consigliere con delega a manutenzioni, decoro e arredo urbano, per il supporto tecnico e organizzativo, a Sergio Borghesi per il coordinamento e le fotografie fornite, all’associazione FotoImmagine per il lavoro di valorizzazione delle opere dell’artista svolto nel corso degli anni all’Archivio Mauro Staccioli per i contenuti messi a disposizione, a Ruggero Barsacchi e a Softhrod per la professionalità e la disponibilità dimostrate in questi mesi di lavoro e alla Camera di Commercio di Pisa che, all’interno del progetto Terre di Pisa, ha stanziato un contributo economico per la realizzazione della piattaforma. L’obiettivo di questa app, infatti, corrisponde alla mission dell’ente camerale che, attraverso azioni concrete, promuove il territorio della nostra provincia. All’interno dell’app sono incluse anche le installazioni dell’artista presenti a Pisa e a Pomarance».
«Questa iniziativa – conclude Dario Danti, assessore alle culture di Volterra – si inserisce in un percorso di azioni volte alla valorizzazione dell’opera di Mauro Staccioli, come il contributo che l’amministrazione comunale sta fornendo per la manutenzione delle sue sculture attraverso la convenzione pluriennale con l’associazione FotoImmagine Volterra. Grazie all’app continuiamo nel percorso di ampliamento dell’offerta culturale e artistica del territorio».© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
