Il Tirreno

Pontedera

l’intervento sollecitato da un cittadino 

Ripulita via Arginale Discarica a cielo aperto lungo il corso dell’Arno

Giacomo Pelfer
Ripulita via Arginale Discarica a cielo aperto lungo il corso dell’Arno

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san miniato. Sotto canneti e sterpaglie è saltata fuori l’ennesima distesa di rifiuti, un po’ come la polvere nascosta sotto il tappeto di casa. Sacchi d’immondizia, indumenti, copertoni, fusti di plastica e barattoli di vernice, insieme a una sedia in legno e perfino a una bombola del gas.

È il triste e poco invidiabile “bottino” che gli operai del Comune di San Miniato hanno raccolto giovedì mattina lungo la sponda dell’Arno che costeggia via Arginale Ovest, tra le frazioni di San Donato e San Romano. Un’area storicamente tra le più amate dagli irriducibili del “sacchetto selvaggio”, soprattutto nei pressi della vecchia draga lungo il fiume, dove la piccola piazzola a lato della carreggiata offre l’occasione per fermarsi un attimo e buttare tutto di sotto al riparo da occhi indiscreti. È così che nel tempo i rifiuti si erano confusi tra la vegetazione, fino a quando le sponde del fiume sono state ripulite alla metà di luglio, mettendo a nudo e facendo a pezzi decine di sacchetti d’immondizia.

A lanciare l’allarme, nei giorni scorsi, era stato un cittadino che vive a pochi passi dalla strada, interessando del caso un paio di consiglieri comunali di opposizione che a loro volta avevano allertato gli uffici comunali. Di qui la pulizia generale di giovedì mattina, durante la quale sono stati necessari due veicoli per riuscire a portare vie tutto. «Quello che dà fastidio – lamenta l’uomo – è che debba essere sempre un cittadino a segnalare certe situazioni di degrado. Eppure questa situazione era sotto gli occhi di tutti da più di due settimane, ma nessuno vede mai niente». Negli ultimi anni, del resto, la zona è stata continuamente presa di mira dall’abbandono selvaggio di rifiuti, anche se la situazione appare comunque migliorata rispetto a una volta, quando la piazzola di via Arginale e la sponda sottostante si riempivano da un giorno all’altro di decine di sacchi e oggetti di ogni tipo, come se qualcuno avesse svuotato intere soffitte. I controlli, le sanzioni e le denunce hanno probabilmente scoraggiato e spostato il fenomeno altrove, anche se per molti incivili il richiamo di via Arginale resta sempre irresistibile.

Giacomo Pelfer

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